Consigli di lettura · Libri

Ti consiglio il libro perfetto – capitolo 3

Dato che ho a cuore la vostra cultura personale, oggi è nuovamente il turno dei Consigli Letterari di Alix!!

E’ passato un po’ di tempo dagli altri articoli sul tema, ma sono finalmente riuscita a trovare altri dieci libri da consigliare a tutti. Questa volta si tratta di storie incantate, classici d’avventura e molti thriller, perché i migliori libri da leggere d’estate sono quelli che finisci in una sola giornata in spiaggia, senza pause, magari addirittura bruciandosi la schiena (mettete la crema solare, che non voglio avere le vostre scottature sulla coscienza!).

Se questi libri non fanno per voi, date un’occhiata ai primi due capitoli di questa serie: qui trovate il primo e qui il secondo. Sono sicura che da qualche parte, tra i trenta titoli proposti, riuscirete a trovare quello perfetto per voi!

  • Per chi ama perdersi in paesaggi incantati e fantastici: La fine del mondo e il paese delle meraviglie, Murakami Haruki. Il primo romanzo che io abbia letto di Murakami è anche quello che, per ora, preferisco. Si divide in due mondi, a capitoli alternati: uno, nel nostro mondo, segue un cibermatico (uomo in grado criptare informazioni nel proprio cervello) che, per evitare la fine del mondo, dovrà scendere nelle viscere della città in cui vive per sapere cosa fare per sopravvivere. L’altra parte parla di un personaggio, senza nome e senza memoria, che si ritrova in una città circondata da un enorme muro dove deve imparare a leggere i sogni e conoscere la sua storia per capire cosa fare di se stesso. E’ davvero bello e poetico, con uno stile che permette di visualizzare le immagini descritte con la precisione di una fotografia. Verso la metà inizia a delinearsi un colpo di scena che non vi permetterà di lasciare il libro prima di averlo finito, quindi preparatevi bene!
  • Per chi cerca qualcosa di veloce ma indimenticabile: Cronache di una morte annunciata di Gabriel García Márquez.
    Il giorno che l’avrebbero ucciso, Santiago Nasar si alzò alle 5,30 del mattino per andare ad aspettare il battello con cui arrivava il vescovo. Aveva sognato di attraversare un bosco di higuerones sotto una pioggerella tenera, e per un istante fu felice dentro il sogno, ma nel ridestarsi si sentì inzaccherato da capo a piedi di cacca d’uccelli. «Sognava sempre alberi, – mi disse Plácida Linero, sua madre, 27 anni dopo, nel rievocare i particolari di quel lunedì ingrato. – La settimana prima aveva sognato di trovarsi da solo su un aereo di carta stagnola che volava in mezzo ai mandorli senza mai trovare ostacoli», mi disse. Plácida Linero godeva di una ben meritata fama di sicura interprete dei sogni altrui, a patto che glieli raccontassero a digiuno, ma non aveva riscontrato il minimo segno di malaugurio in quei due sogni di suo figlio, né negli altri sogni con alberi che lui le aveva riferito nei giorni che precedettero la sua morte. Devo davvero aggiungere altro?
  • Per chi cerca una commedia made in Napoli con contorno di omicidi: Aglio, olio e assassinio di Pino Imperatore. A Napoli, qualche settimana prima di Natale, qualcuno sta uccidendo delle persone per poi ”condirle” con aglio, olio e peperoncino. Grazie ai consigli, culinari e non, di Francesco e Peppe Vitiello, gestori della trattoria Parthenope e del resto della famiglia, l’ispettore Gianni Scapece dovrà trovare il colpevole prima del prossimo omicidio. Raccontato con un ritmo incalzante e un tono spesso molto comico, consiglio assolutamente questo romanzo a tutti coloro che cercano una lettura veloce e avvincente: vi appassionerete ai personaggi e le loro storie nel giro di pochissimo!
  • Per chi vuole ricordare Camilleri ridendo insieme a lui: La scomparsa di Patò, Andrea Camilleri. Da una semplice frase di Sciascia in A ciascuno il suo, lo scrittore siciliano ricostruisce la storia della scomparsa del ragioner Patò durante la rappresentazione del Mortorio del marzo 1890 attraverso articoli di giornale, fotografie e rapporti delle autorità che si occupano della sparizione. Nonostante lo stile non lo lasci presagire, il romanzo è divertente e si divora in fretta, fino al finale sorprendente ma molto, molto italiano.
  • Per chi cerca una thriller originale e appassionante: Amore bugiardo (o Gone girl) , Gillian Flynn. Amy e Nick sono la coppia perfetta, che da poco si è trasferita nel Missouri. Ma, nel giorno del loro quinto anniversario, Amy scompare. Il marito è il primo sospettato, come in ogni giallo, ma basta qualche capitolo per rendersi conto che questo non è un ‘giallo qualunque’: i sospetti e i segreti si intrecciano con maestria e verso la metà del libro si trova probabilmente il più grande plot twist che abbia mai letto. Non mi dilungherò su altri dettagli per evitare di farmi scappare qualche spoiler, ma vi assicuro che vale davvero la pena leggerlo; cambierà completamente il modo di vedere i thriller.
  • Per chi vuole qualcosa di storico (e un po’ crudele): Le relazioni pericolose, Pierre Choderlos de Laclos. Il visconte di Valmont e Marchesa de Merteuil sono ex amanti che, tramite una serie di lettere, si sfidano a sedurre un paio di ragazzi. Le cose però prendono velocemente una piega molto più seria quando si aggiungono altre persone ed emozioni impreviste nel quadro, fino a raggiungere un finale molto duro per i vari personaggi. Sebbene le sorti di uno di essi non mi siano piaciute affatto (uno viene punito duramente mentre il secondo, sebbene abbia fatto le stesse cose, diventa quasi un eroe), il romanzo è molto interessante e ben scritto, chiaro nonostante la quantità di personaggi e nomi da ricordare nonché un ritratto della Francia del 1780 molto diverso da quello che viene presentato a scuola.
  • Per chi cerca un thriller da leggere tutto d’un fiato: Il codice da Vinci, Dan Brown. Letto alle medie dietro consiglio del mio prof di italiano, l’ho divorato in un giorno solo: è un continuo di azione, colpi di genio, un po’ di crudeltà, personaggi ben costruiti e segreti della Chiesa/dei Templari, la ricetta perfetta per una lettura ininterrotta!
  • Per chi vuole leggere un classico ma non vuole annoiarsi: I tre moschettieri, Alexandre Dumas. Siamo sinceri, i classici non sempre sono all’altezza della loro fama. In questo caso però sì: le avventure di Athos, Porthos, Aramis e D’Artagnan sono fantastiche ed eroiche, con una serie di personaggi secondari fantastici, dal cardinale Richelieu e i re di Francia ai vari valletti e, soprattutto, l’indimenticabile Milady, che potrebbe aver avuto un ruolo piuttosto importante nel mio gay awakening, ma questa è un’altra storia. Che ci volete fare, le cattive ragazze hanno un fascino senza tempo.
  • Per chi vuole un colpo di scena dietro l’altro: La verità sul caso Harry Quebert, Joël Dicker. Alcuni lo definiscono un ammasso di cliché senza senso, altri invece lo trovano il thriller perfetto; in ogni caso, questo romanzo non può lasciare indifferenti. Si tratta di quasi ottocento pagine di segreti, omicidi, indagini contro il tempo e colpi di scena nel tentativo di scoprire cosa accadde davvero nell’estate del 1975, quando la giovane Nola scomparve, e perché il suo cadavere sia stato trovato nel 2008 nel giardino di Harry Quebert, scrittore affermato che aveva una relazione con l’allora quindicenne Nola. Marcus, allievo di Harry e scrittore a sua volta, inizia così le indagini che proveranno, o così spera, l’innocenza del suo maestro, incappando però in una serie di segreti e rivelazioni molto più grandi di quanto si aspettasse.
  • Per chi vuole ridere fino alle lacrime: Buona Apocalisse a tutti!/Good Omens, Terry Pratchett&Neil Gaiman. Scritto nel 1990 e diventato una mini serie per Amazon Prime nel maggio 2019, Good Omens è una perla. Il demone Crowley e l’angelo Aziraphale, amici da ormai 6000 anni, si trovano a dover fare una scelta che potrebbe cambiare il mondo: combattere con le proprie fazioni nel tentativo di vincere l’Apocalisse o educare l’Anticristo in modo da evitare la fine. Piccolo problema: il ragazzo che hanno cresciuto potrebbe non essere il figlio di Satana… Con una colonna sonora made in Queen, personaggi biblici rivisitati e moltissima ironia, Pratchett&Gaiman hanno scritto uno dei libri più divertenti e dissacranti che io abbia letto. Consigliatissimo!!

Vi lascio con un consiglio: leggete. Sotto l’ombrellone, in montagna, su treni o pullman o aerei, leggete. Scoprirete mondi fantastici e personaggi che vi accompagneranno per sempre!

Buone vacanze a tutti!

2 pensieri riguardo “Ti consiglio il libro perfetto – capitolo 3

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