Libri · One-Night Books

One-Night Books | Le solite sospette, John Niven

Chiamatemi pure pantofolaia, ma alcune delle notti più belle e divertenti della mia vita le ho passate leggendo e ridendo fino alle cinque del mattino. Uno dei primi libri che mi viene in mente qundo penso a quelle nottate alternative è Le solite sospette, di John Niven.

Era l’agosto del 2018, io ero a casa di un’amica senza internet e senza tele e passavo moltissimo tempo con un romanzo più o meno grande tra le mani e, quando presi in mano questo, non riuscii a lasciarlo andare nemmeno per una notte.

Il motivo? E’ un libro spassoso, dissacrante, meravigliosamente costruito e sviluppato.

Trama

Susan scopre che il marito, morto in seguito a un incidente con un dildo di dimensioni inumane, le ha lasciato un sacco di debiti; Julie vive in una casa popolare e lavora nell’ospizio dove vive Ethel, sboccata novantenne in carrozzella e ex stella del mondo dello spettacolo. Infine Jill vive solo per raccogliere soldi per pagare la costosa operazione del nipotino. Tutte e quattro sono stanche della vita mediocre e difficile che si ritrovano e, quando si presenta l’occasione di svaligiare la banca insieme al vecchio bandito Nails, decidono di andare fino in fondo per poi abbandonare l’Inghilterra e scappare in Sudamerica.

Ormai sono anziane e disperate, cos’hanno da perdere?

Solo che le cose vanno bene, anzi benissimo: la rapina riesce e le donne, abbandonate da Nails, che resta indietro durante l’azione, devono ora seminare la polizia di tutto il paese per poter riciclare il denaro e lasciare per sempre l’Europa.

E cosa fai quando hai un mucchio di soldi rubati, la polizia alle calcagne e un’età media di sessant’anni? Facile, vai in Costa Azzurra per fingerti una normale e anziana turista in viaggio con le amiche e fai il possibile per sfuggire al costante inseguimento del detective Boscombe.

Tra mafiosi russi, poliziotti incompetenti, la bellezza della Costa Azzurra, serate in discoteca e con la compagnia di una quindicenne scappata di casa, le nostre signore si trovno ad affrontare una serie di situazioni assurde ed esilaranti nel tentativo di raggiungere, finalmente, la pensione perfetta, fatta di mari caldi e stabilità finanziaria.

Commento finale

La prima cosa che mi viene in mente quando penso a questo libro è la notte passata a ridere come una matta, pagina dopo pagina. Lo stile è scorrevole e accattivante, i personaggi indimenticabili e la trama, forse non originalissima, è sicuramente sviluppata con molta maestria. Le signore si trovano ad affrontare avventure nuove e a chiedersi cosa ne è stato della loro vita, a mettere in dubbio se stesse e le loro storie. E’ un nuovo inizio, diverso da quello che si aspettavano ma non per questo meno importante e definitivo.

Detto ciò, quello che rende questo libro imperdibile è, dal mio punto di vista, l’ironia onnipresente, che trasuda da tutte le frasi e le pagine.

Non ho mai riso così tanto, al punto da aver mal di pancia per ore. E credo che non succederà di nuovo tanto presto.

4 pensieri riguardo “One-Night Books | Le solite sospette, John Niven

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