Book Tags · Libri

Unbirthday Book Tag – 21 Novembre 2019

Oggi non è il mio compleanno. Oggi non è nemmeno il mio onomastico, non ricorre nessun anniversario, niente di niente. E’ un vero e proprio non-compleanno, uno di quelli che Humpty Dumpty sarebbe orgoglioso di celebrare. E dato che è un giorno specialissimo, che si festeggia solo 364 (o 365) giorni l’anno, ho deciso di immortalarlo per sempre in un book tag originale, inventato da yours truly nel corso degli ultimi giorni.

Sentitevi liberissimi di copiarlo, rifarlo, riproporlo e via dicendo nei commenti o sui vostri blog, taggandomi: mi farebbe molto piacere vedere le vostre risposte!

— Voglio dire, che cosa è un dono ingenetliaco?

— Un dono che ti si offre quando non è il tuo genetliaco, è chiaro.

Alice stette un po’ a pensare. — Mi piacciono più i doni genetliaci, — finalmente disse.

— Tu non sai quel che ti dici, — gridò Unto Dunto. — Quanti sono i giorni in un anno?

— Trecentosessantacinque.

— E quanti genetliaci hai?

— Uno.

— E se togli uno da trecentosessantacinque, che rimane?

— È semplice: trecentosessantaquattro. […]

— È vero, — disse Unto Dunto allegramente, mentre Alice gli voltava il taccuino, pensavo appunto che mi sembrava un po’ strano. Dicevo dunque: “Mi sembra esatta… ” chè ora non ho il tempo di esaminarla con calma… e questo mostra che vi sono trecentosessantaquattro giorni nei quali ti può essere offerto un dono ingenetliaco.

Certo, — disse Alice.

— E uno solo per i doni genetliaci. Eccoti gloria.

SVEGLIA: un libro che ti riporta alla realtà

Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari , di Fabio Geda. Leggo pochi libri tratti da storie vere, perché preferisco romanzi ambientati in mondi inventati, ma ci sono cose che non posso ignorare. E le vicissitudini di coloro che lottano per una vita migliore, per scappare da realtà orribili e strazianti sono magari difficili da leggere e da accettare, ma è una cosa che va fatta, per poter migliorare come società e come persone.

COLAZIONE: un libro che ti da forza per il resto della giornata

Non mi stancherò mai di ripeterlo, ma Pippi Calzelughe di Astrid Lindgren è uno dei personaggi più belli mai inventati; rileggere le sue avventure mi diverte sempre moltissimo e mi aiuta a restare di buonumore per tutto il giorno.

LAVORO: un libro fondamentale

Educare al femminismo, Iria Marañón. Si tratta di un libro che spiega come sia estremamente necessario educare le bambine e i bambini (e perché no, anche i genitori) al femminismo e all’uguaglianza, in modo che crescano con una scala di valori giusti, che permetta loro di trattare tutti gli essere umani allo stesso modo. Con un’enorme quantità di schemi, idee, studi, citazioni di esperti ed esempi quotidiani, la Marañón costruisce una vera e propria base da cui partire per iniziare a crescere i propri figli come persone libere e giuste.

PRANZO: un libro perfetto da leggere in pausa pranzo

Se avessi una pausa pranzo strutturata e con una durata massima di un certo numero di minuti, leggerei qualcosa con capitoli o racconti brevi, qualcosa di leggero che mi permetta di staccare un attimo il cervello. In questo caso ho scelto un libro che mi ha affascinato fin dalla prima volta che me lo lessero, alle medie: in Esercizi di stile, Queneau ripropone lo stesso brano per tutta la durata del libro, ogni volta in uno stile diverso. E’ geniale e non è necessario leggerlo tutto d’un fiato; perfetto quindi per le pause brevi.

SECONDO LAVORO: un classico che consigli ma non reputi fondamentale

Ci sono certi libri che non fanno per tutti, vuoi per la lunghezza, lo spessore della storia raccontata o per mille altri motivi. Uno che consiglio solo a chi ha voglia di fare un viaggio nel regno dell’assurdità (e che non ha problemi a ricordare circa 800.000 personaggi secondari) è Il Maestro e Margherita, di Michail Bulgakov. E’ fantastico, ma ammetto di aver fatto molta fatica a ricordare chi fosse chi e quale fosse il suo compito all’interno della storia, soprattutto perché i personaggi secondari si chiamano tutti in modo molto simile tra loro: Bengalskij, Berlioz, Bezdomnyj, chi si ricorda più nulla.

MERENDA: un libro leggero per tirare sul il morale dopo una giornata di lavoro

Uno dei libri che più mi sono piaciuti l’anno scorso è Patagonia Express, di Luis Sepúlveda. E’ un diario di viaggio, nel quale racconta di personaggi e situazioni che ha vissuto durante il suo viaggio nel Sud del mondo. Si legge molto in fretta, sia per lo stile scorrevole, sia per la magnificenza del luogo descritto: l’unica cosa che vuoi fare una volta finito il libro è mollare tutto per andare a castrare agnelli e salutare delfini nella gelida Terra del Fuoco.

CENA IN FAMIGLIA O SERATA CON AMICI: un libro letto in compagnia o per un book club

Se si escludono i libri che i prof alle elementari/medie/liceo ci facevano leggere, mi restano due opzioni: la maggior parte dei libri di Salgari, finiti in competizione con il mio miglior amico quando andavamo alle elementari, oppure la saga di Narnia, di C.S.Lewis, anch’essa letta nel tentativo di concluderla prima di un altro amico. Insomma, o leggo nel tentativo di battere qualcuno, oppure da sola; io e l’idea dei bookclub a quanto pare non andiamo molto d’accordo.

LETTURA SERALE: un libro letto in una notte

Ho un’intera categoria dedicata ai libri finiti in una notte, ma questa volta mi voglio concentrare su uno che non ho ancora nominato, ovvero Artemis, di Andy Weir. Segue le vicende di Jazz, giovane contrabbandiera che vive nella prima città costruita sulla Luna che, dietro un enorme compenso, deve sabotare un’azienda. Le cose vanno però storte, e Jazz si ritrova a dover scappare dalle autorità e cercare di scoprire cosa sta succedendo davvero sul nostro satellite, se non vuole finire in carcere per omicidio. E’ un romanzo fantastico, con uno stile scorrevole anche nelle parti più scientifiche, con personaggi unici che ammiro molto, sarcastici, intelligenti e pronti a combattere i soprusi di potere. Lo consiglio a tutti coloro che cercano un libro avventuroso, ambientato nello spazio, con ottimi personaggi e una trama originale. Già che ci siete, leggete anche The Martian, sempre di Andy Weir: è fantastico!

NANNA: un libro che è rimasto a lungo nella tua TBR prima di venire finalmente iniziato

Per questa categoria ho scelto il libro che sto leggendo in questo momento, ovvero Fondazione, di Isaac Asimov. Lessi i due prequel ormai uno o due anni fa, poi comprai i tre romanzi successivi in un volume unico, che abbandonai nella mia libreria per troppo tempo. Qualche giorno fa mi sono decisa: è il momento giusto per iniziare la trilogia originale di questo ciclo super. Vi farò poi sapere cosa ne penso in modo più completo una volta che lo finisco!

*****

Non mi resta che augurare a tutti voi un felice non-compleanno e buona lettura!

11 pensieri riguardo “Unbirthday Book Tag – 21 Novembre 2019

      1. Nessuna notizia di Gurb non l’avevo mai sentito neanche nominare, ma mi fido ciecamente del tuo giudizio, quindi questo libro entra trionfalmente nella mia readlist. Grazie per la risposta! 🙂

        Piace a 1 persona

      2. Barcellona è la città più bella che abbia mai visto. E ci sono stato nel 2006, quindi non è un parere espresso a caldo. Dopo aver saputo che Nessuna notizia di Gurb è ambientato lì, sono ancora più motivato a leggerlo! 🙂

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...