Libri · One-Night Books

One-Night Books | Serie di Vani Sarca, Alice Basso

Un annetto fa, in una serata qualunque, dopo aver finito di lavorare sono andata alla Feltrinelli in piazza CNL, sulla strada per tornare a casa, come ho fatto moltissime altre volte. Sono salita al secondo piano, dove hanno i libri divisi secondo i generi. Uno catturò subito la mia attenzione: si trattava de La scrittrice del mistero, di Alice Basso. Lessi il riassunto e decisi che avevo bisogno di leggerlo, era troppo interessante per ignorarlo. Quel volume era il quarto della serie, quindi andai a cercare il primo e uscii dalla libreria poco dopo con il mio nuovo acquisto, felice come una Pasqua.

Lo iniziai qualche giorno dopo e mi innamorai immediatamente della storia, della scrittura e soprattutto di Vani, la protagonista. In questi mesi ho letto tutti e cinque i libri che compongono la collana in una giornata per libro. Nonostante il numero di pagine, compreso tra le 300 e le 500 circa, ho divorato questi romanzi in pochissimo tempo, perché sono meravigliosi ed è praticamente impossibile far passare del tempo tra un capitolo e l’altro.

Trame

L’ imprevedibile piano della scrittrice senza nome

Vani Sarca è una ghostwriter, probabilmente una delle migliori. Ha creato uno degli ultimi best-sellers italiani per lo scrittore Riccardo Randi, che da poco è tornato nella sua vita in modo… molto diverso rispetto alla prima volta.

Ma Vani non può soffermarsi troppo sulla sua vita privata, non quando l’autrice per cui sta lavorando al momento è scomparsa. Il commissario Berganza, che si è reso conto del suo innato intuito e la capacità di osservazione che le permettono di entrare nella testa delle persone intorno a lei, Sherlock style, richiede il suo aiuto per risolvere il caso di sequestro che ha per le mani, per salvare la scrittrice prima che sia troppo tardi.

Scrivere è un mestiere pericoloso

Vani ha un nuovo incarico: scrivere un libro con le ricette della cuoca di una delle famiglie torinesi più in vista, quella degli stilisti Giay Marin. La signora è simpatica, con un fantastico senso dell’umorismo e una dichiarazione che capovolge completamente la situazione: confessa candidamente l’omicidio di Alberto Giay Marin, il cui colpevole, fino a quel momento, sembrava essere il fratello Aldo, in prigione da anni.

Con l’aiuto del commissario Berganza, Vani inizia una cauta e delicata indagine che va di pari passo con la stesura del libro, unendo nuovamente i due lavori della ghostwriter tra di loro e con la sua vita privata.

Non ditelo allo scrittore

Secondo il capo di Vani, dietro uno dei più grandi romanzi italiani degli ultimi decenni c’è un misterioso ghostwriter. Vani viene incaricata di trovarlo per scoprire cosa successe realmente, come nacque il romanzo e soprattutto chi è il vero autore. Ma le cose non finiscono qui: trovare lo scrittore misterioso potrebbe essere solo l’inizio dei problemi di Vani.

Allo stesso tempo, il commissario Berganza ha bisogno di lei per scoprire i segreti di un mafioso agli arresti domiciliari, capace, apparentemente, di comunicare attraverso qualche codice misterioso con i suoi sottoposti…

La scrittrice del mistero

Qualcuno sta minacciando di morte Riccardo Randi.

Vani e il commissario iniziano a indagare sul responsabile, ma non è facile, non quando Riccardo sembra avere molti più nemici del normale. E, come se non bastasse, Vani (con grande dispiacere) deve scrivere un thriller il cui unico scopo è quello di vendere più copie possibili e, già che c’è, deve inventare un passato misterioso e affascinante per lo scrittore che firmerò il romanzo.

Grandi cambiamenti arrivano anche nella sua vita privata e famigliare: la sua sorella, la figlia perfetta, ha bisogno di lei, e Vani non può abbandonarla proprio ora.

Un caso speciale per la ghostwriter

Enrico Fuschi, capo di Vani, è scomparso. Dopo aver concluso in modo disastroso un progetto editoriale, l’uomo non si è più fatto vedere o sentire da nessuno dei suoi collaboratori. Vani e il commissario, aiutati dai loro amici e colleghi, si mettono sulle sue tracce, tra presente e passato, Torino e Londra. Scoprono così aspirazioni adolescenziali e segreti dell’uomo che da anni paga Vani (troppo poco, se chiedete a lei) nel tentativo di ritrovarlo prima che sia troppo tardi.

Ma le cose non finiscono qui: per via di una serie di decisioni concatenate tra esse, il futuro di Vani come ghostwriter sembra compromesso. Oltre a salvare il suo capo, la ragazza dovrà aiutare se stessa, e potrò farlo solo contando suoi suoi amici e familiari e sulle sue forze.

Commento finale

E’ possibile che navigando sul mio blog vi siate già resi conto di quanto mi piaccia questa serie. E’ una delle migliori scoperte dell’anno passato e me ne sono innamorata dalla prima pagina. Vani è intelligente, sarcastica, si definisce menefreghista ma finisce con crearsi una famiglia meravigliosa e non si ferma davanti a nulla. Ama i libri e li conosce profondamente, non solo per lavoro: i romanzi sono la sua vita e la sua più grande passione, perciò leggere le sue avventure da amante della letteratura è fantastico. Alice Basso ha creato un personaggio unico e affascinante, che cresce e matura nel corso dei cinque libri e si circonda di amici e famigliari diversissimi tra loro ma perfetti per completare l’universo di Vani.

I romanzi si leggono tutti d’un fiato: le azioni si succedono in fretta, sia che si tratti della vita privata dei protagonisti sia di quella lavorativa. Lo stile è estremamente accattivante e scorrevole e i personaggi, a mio parere il punto di forza della serie, diventano quasi amici reali, di cui ci preoccupiamo, grazie ai quali ci emozioniamo e che ci regalano un sacco di bei momenti.

Insomma, Vani Sarca ha tutto ciò che si possa volere da una serie: misteri e crimini, un’investigatrice originale, nuove amicizie, una parte più romantica, co-protagonisti interessantissimi, libri ovunque, trame insolite e tanta ironia.

PS: non sono una grande fan dei triangoli amorosi, anzi, li sopporto a malapena. Però Alice Basso riesce nell’impresa impossibile di farmene leggere uno senza roteare gli occhi o mollare tutto dopo tre pagine; grazie allo stile leggero e alla maestria nel creare personaggi e situazioni particolarissime, niente di quello che succede risulta banale e/o stucchevole e, per una volta, con mia grande sorpresa, mi sono sentita estremamente coinvolta anche nella parte più romantica dei romanzi.

3 pensieri riguardo “One-Night Books | Serie di Vani Sarca, Alice Basso

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