Music Monday · Musica

Bohnes – Music Monday #6

Oggi l’articolo è un pochino più breve e scarno rispetto agli altri pubblicati finora ma per una buona ragione (almeno spero!). Parliamo infatti del progetto solista di un cantante di un gruppo abbastanza conosciuto. Proprio perché il gruppo è (semi) famoso e questi articoli sono dedicati a far conoscere nuovi artisti, ho deciso di concentrarmi su una parte soltanto della carriera artistica del cantante in questione, ovvero quella dedicata al suo solo project.

Ma partiamo dal principio: avete presente i The Cab, quelli di Angel with a Shotgun?

Ebbene, il cantante e leader del gruppo, Alexander DeLeon, dal 2015 ha iniziato la sua carriera da solista con un nome d’arte nuovo, ovvero Bohnes.

Come Bohnes, DeLeon pubblica nel 2015 i suoi primi due singoli, Guns and Roses e Middle Finger, entrambi accompagnati da un video musicale.

Nel 2016 pubblica il terzo brano, Witchcraft, seguito l’anno successivo da Six Feet Under e My Friend.

In seguito alla sparatoria avvenuta a Las Vegas il primo ottobre del 2017, Alexader scrisse la canzone 702, di cui donò i guadagni all’associazione Las Vegas Victim’s Fund, creata per aiutare le vittime.

Dopo aver creato 6 singoli, accompagnati da vari remix e versioni acustiche, a febbraio 2018 DeLeon annuncia il suo primo EP, chiamato 206: Act I, che viene pubblicato il mese successivo. 206: Act I contiene 8 brani, di cui tre già usciti come singoli negli anni precedenti e cinque inediti. Il mio preferito è 12 Rounds, canzone che è diventata una delle mie preferite in assoluto.

Il secondo EP, 206: Act II esce a novembre 2018. Contiene anch’esso 8 brani, tra cui il già nominato 702 e 7 inediti. Di essi, quelli che più mi piacciono sono Raging on a Sunday e il lead single Straightjacket.

Nel 2019 esce quello che, per ora, è l’ultimo singolo, ovvero So Pissed, anch’esso accompagnato da un video musicale.

Ciò che più mi ha colpito della musica di Bohnes, fin dal primo ascolto, è la poesia dei testi. Le melodie sono accattivanti, ritmate, restano scolpite nella memoria, ma sono soprattutto le parole che non riesco a dimenticare. DeLeon sa perfettamente come scrivere e produrre canzoni, dopo anni all’interno dei The Cab, dei quali è l’unico membro rimasto della line-up originale. Conosce bene il mondo della musica e si vede; le sue canzoni come solista, sebbene siano poche, dimostrano una maturità che non si trova in artisti emergenti. Ha uno stile unico e chiaro, che si evolve nel tempo ma senza stravolgere tutto ciò che aveva fatto prima.

Set fire to the roses on my grave
It’s not my time, my soul ain’t yours to take
I’m coming home, I’ve got some things to say
My gloves are on and my shoes are almost laced, laced

When the reaper comes knocking at my door
We’ll be going 12 rounds
Tell the Devil I’ll be coming back for more
We’ll be going 12 rounds

I’m drowning all these voices in the sea
And meeting all my vices in the ring
So step inside, I ain’t afraid to bleed
There ain’t a casket strong enough for me, me

12 Rounds

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