Elba 2020 · Viaggi!!

Vacanze all’Isola d’Elba, parte 1: da Torino a Marina di Campo in 12 ore e 62.10€

Per il terzo anno consecutivo ho approfittato della “calma” in ostello che avviene a settembre per andare in vacanza all’Isola d’Elba un paio di settimane. Anche se quest’anno ha stravolto tutti i nostri ritmi, pian pianino gli ospiti stanno tornando ma in numero molto ridotto; mio padre mi ha quindi assicurata che se la sarebbe cavato da solo in ostello, così ho messo pochi vestiti e troppi libri in uno zaino e ho viaggiato per più di dodici ore in treno, barca e pullman fino ad arrivare alla mia bellissima meta, ovvero Marina di Campo, dove non ho fatto assolutamente nulla per 15 giorni circa. Ed è stato fantastico.

Ma andiamo con ordine. Oggi parleremo, anzi, vi parlerò, del viaggio fatto per arrivare fin laggiù. Buckle up!

Da Torino a Marina di Campo in 12 ore e 62.10€

Genova Piazza Principe

Il 14 settembre sono uscita di casa alle 6 del mattino con uno zaino in spalla e un sacchetto della spazzatura in mano, perché ovviamente non avevo finito di ordinare casa prima della mia partenza.

Dopo aver buttato la pattumiera, ho preso un bus per arrivare in tempo a Porta Nuova, dove alle 6.30 ho preso il primo di una lunga serie di treni, ovvero quello per Genova Piazza Principe. Il viaggio è stato il solito tragitto di due ore (e 12.40€) che ho occupato guardando stand up comedy su Youtube. Anzi, dato che leggere o guardare video in treno o macchina mi fa venire la nausea, facevo partire i video e li ascoltavo e basta.

Il Murales

A Genova ho cambiato binario e preso il secondo treno, un intercity da 21€ che in altre due ore mi ha portata a Pisa Centrale. Questa volta ho deciso di guardare ben due comedy special su Netflix, uno di Pete Davidson e l’altro di Michelle Wolf, di nuovo ascoltando con attenzione e buttando solo un’occhiata allo schermo ogni tanto, per evitare disastri. Qui potete trovare una recensione su entrambi!

Una volta arrivata lì avevo un’ora di tempo prima del treno successivo, così ho fatto un giretto nei dintorni, ho visto il murales di Keith Haring (molto figo molto bello molto fotomodello), usato il bagno, che costa la bellezza di 1€, e comprato qualcosa per pranzo prima di saltare sull’ultimo treno, il regionale 11885 diretto a Piombino (10.10€).

All’alba delle 14 sono FINALMENTE arrivata a Piombino, dove ho dovuto passare un’altra ora alla stazione marittima aspettando il mio traghetto. Almeno là il bagno è gratuito…

Nananananananananananan

Verso le 15 ho preso il traghetto (costo: 16€) che con mia grande gioia era la Moby a tema Batman, una vecchia conoscenza.

La traversata dura circa un’ora, che ho passato facendo quello che facevo da bambina quando andavo all’Elba con i miei genitori e mio fratello e avevo ormai superato l’età massima per giocare nella piscina di palline o i castelli di rete e scivoli della nave, ovvero fissando la schiuma che si crea dietro la poppa. Molto rilassante, 10/10 would recommend.

Ricordatevi solo di mettervi la crema solare, io non l’ho fatto e mi sono un po’ bruciata il collo.

Portoferraio dalla barca

Dopo una decina di lunghe, lunghissime ore, di viaggio, ho finalmente messo piede su terra elbana, con mio enorme sollievo.

Il passaggio successivo sarebbe stato quello di vedere la fortezza napoleonica che si affaccia sul porto, dato che ero certa che il pullman che mi doveva portare a Marina di Campo sarebbe partito ore dopo, ma PER FORTUNA ho controllato di nuovo l’orario e ho scoperto 1) che non bisogna fidarsi di quelli che trovate su internet perché sono dei bugiardi e 2) il bus successivo era nel giro di una quarantina di minuti.

Ho comprato il biglietto (2.60€), fumato una sigaretta e infine preso il pullman numero 116, dove una signora mi ha raccontato della volta in cui lei prese quello sbagliato e rischiò seriamente di finire a Marciana Marina, ma per fortuna il guidatore la fece scendere alla rotonda di Procchio e lei riuscì ad arriva in tempo alla sua destinazione.

Nel giro di una mezz’oretta sono arrivata alla mia fermata a Marina di Campo e, dopo aver fatto di corsa (okay, non di corsa, dato che ero stanca e con vari chili di libri sulle spalle, ma il più in fretta possibile) la strada fino a casa, ho mollato i bagagli nel salotto, mi sono cambiata e con un asciugamano striminzito di Decathlon sono andata in spiaggia dove ho fatto il primo bagno in mare in quasi 12 mesi.

Tadaaaaaaaaaaaaaaaaaan!! Il sole è tramontato poco dopo il mio arrivo, ma non importa, anzi, il Sole che cala dietro le colline visto dalla spiaggia è uno spettacolo bellissimo.
Questa foto l’ho fatta poco dopo la precedente, quando la spiaggia era ormai deserta.

PS: se vi interessa vedere subito le foto della mia vacanza, vi lascio il mio profilo IG, dove ho postato un bel po’ di roba interessante e tra le storie in evidenza troverete una sezione dedicata a questi giorni in particolare.

4 pensieri riguardo “Vacanze all’Isola d’Elba, parte 1: da Torino a Marina di Campo in 12 ore e 62.10€

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