Bookmas 2020 · Libri

Chiacchiere sparse sulle mie ultime letture, con la gentile partecipazione di Shadowhunters, Kirk&Spock, vampiri vari e mogli morte | Bookmas 2020 Day 09

Hello people!! Oggi voglio sfogarmi un po’ sulle mie ultime letture, senza troppa struttura perché in fin dei conti tutto quest’anno è stato senza un ordine o un senso, quindi tanto vale continuare così ancora per qualche ora.

Partiamo da Shadowhunters: qualche tempo fa ho rivisto il film e mi è venuta voglia di rileggere i libri, cosa che ho fatto quasi subito. Non avevo (e ancora non ho) finito la saga, dato che mi ero fermata a metà, così ho riletto i primi tre volumi abbastanza in fretta. Città di Ossa, il primo, è finito in un lampo: mi era sempre piaciuto molto, lo trovo un’introduzione a un mondo nuovo molto ben fatta e soprattutto accattivante. Città di Cenere, invece mi rallenta sempre un pochino: tutte le seghe mentali di Jace mi annoiano. Forse è crudele da parte mia, dato che il ragazzo in quel momento sta passando un periodo difficile, ma non sopporto quando si lagna del padre o dell’ingiustizia del mondo, cosa che tra l’altro succede sempre. Città di Vetro, il terzo romanzo, mi piace già di più. In esso il conflitto tra Shadowhunters, ovvero cacciatori di demoni, alleati con i Nascosti (vampiri, licantropi, fate e stregoni, per chi non conoscesse la storia) e il loro nemico, Valentine, e il suo esercito di demoni arriva finalmente al grande scontro. Succedono un sacco di cose, certa gente muore, altra dichiara il proprio amore, alcuni vivono felici e contenti e altri meno. Tutto molto figo, ma lo sapevo già. Dopo CdV tocca a Città degli Angeli Caduti, che non mi ha appassionato come speravo. Dopo la sconfitta di Valentine, le cose avanzano molto lentamente per i nostri amici, al punto che ci vuole quasi metà libro prima che l’azione vera e propria inizi. È noioso, leggere pagina dopo pagina di problemi sentimentali e preparazione di un matrimonio, con solo qualche scaramuccia con i soliti demoni qua e là. Una volta raggiunta le seconda metà del romanzo, i nuovi cattivi entrano davvero in gioco, chiarendo il corso del resto della saga. Il problema è proprio che ci vuole così tanto a raggiungere il momento in cui questo nuovo arco narrativo inizia che si rischia di restare impantanati a lungo nei primi capitoli. Ma comunque, con qualche sforzo, sono comunque riuscita a raggiungere la fine anche di questo volume. Ora toccherebbe a Città delle Anime Perdute, ma dato che so che in questo romanzo due dei protagonisti si lasceranno, ho bisogno di riprendere fiato e prepararmi mentalmente prima di continuare. Ha senso? Forse no, dato che so con altrettanta certezza che torneranno insieme, ma che ci posso fare, sono una donna volubile ed emotiva (??).

Quindi, durante la mia pausa da Shadowhunters, ho deciso di concludere un’altra saga che tempo rimandavo. Non vi dico quale, il perché lo scoprirete tra pochi giorni, ma devo dire che mi sono pentita di aver aspettato tanto. Questi ultimi due volumi infatti si sono rivelati fighissimi e sono probabilmente i miei preferiti tra i 7 che compongono questa storia, con mia grande sorpresa. Ma vi darò più spiegazioni a tempo debito, promesso!!!

Altro volume di cui parlerò presto è Midnight Sun, che ho leggiucchiato tra fine settembre e metà novembre. Quello che vi posso dire subito è che l’ho adorato. Twilight è probabilmente il mio volume preferito della saga (oltre a Bree Tanner, quello è davvero bello e ben fatto!!!) e leggerlo finalmente dal punto di vista di Edward è stato davvero edificante. Primo, perché scopriamo le ragioni dietro ai continui sbalzi d’umore di Eddie: adesso abbiamo, nero su bianco, le ragioni che lo spingono a dire e fare cose che, dal punto di vista di Bella, avevano poco senso e lo rendevano un po’ insopportabile. Secondo, perché conosciamo meglio la famiglia Cullen e come si relazionano tra loro e come funzionano le loro capacità speciali. Terzo punto, nonché il più importante, si parla finalmente di Emmett. Emmett è il mio preferito, è un cretino adorabile, dolce e divertente in grado di combattere orsi e distruggere montagne se vuole e al tempo stesso fare battute a sfondo sessuale prima di cacciare chiunque si metta contro la sua famiglia e lamentarsi perché il nemico non è bravo a lottare quanto lui. Altro che Eddie e Bella, Rosalie e Emmett sono i più fighi e darei la mia anima in cambio di una serie su di loro, i loro quindicimila matrimoni, le battute sceme e la loro storia d’amore.

Per il gruppo di lettura sul Sudamérica, invece, dovrei aver finito sia Il regno di questo mondo sia Don Segundo Sombra, ma la verità è che sono indietro, quindi non ho molto da dire. A parte forse chiedervi di non farlo sapere al prof che organizza il GDL, ma dato che non lo conoscete e lui non sa dell’esistenza di questo blog dovrei essere al sicuro. Per lunedì dovrò iniziare invece Pedro Páramo, ma dato che l’ho già letto anni fa, posso prendermela con calma.

Su Rebecca o La prima moglie invece vi posso dire che l’ho iniziato ieri, oggi sono arrivata a pagina 128 su 461 e ho deciso di mollarlo. È lentissimo, la protagonista mi fa pena e la trama, che ho appena finito di leggere su Wiki, mi lascia perplessa. Per quanto poetico lo stile dell’autrice, mi stavo annoiando troppo. Bye bye Rebecca!!

Ultima breve nota, ho appena iniziato il romanzo tratto dal primo film di Star Trek, quello del 1979 (che non ho ancora visto, tra l’altro). Per ora è interessante, ma devo ammettere che sono a malapena arrivata al momento in cui Kirk e Spock scoprono qual è il prossimo nemico da fermare e dichiarano pubblicamente di non essere amanti, sebbene, cito testualmente, Kirk sia offeso dall’essere considerato “tanto stupido da aver scelto un partner che prova desiderio sessuale soltanto una volta ogni sette anni” più che dalle voci che dichiarano che si sbatta il suo Primo Ufficiale (altra cit., “pur non avendo obiezioni né morali né di altro genere alle manifestazioni di amore fisico in qualsiasi forma terrestre, aliena o mista, ho sempre trovato maggiore gratificazione nel rapporto con la creatura donna.” 👌).

Per ora è tutto.
Long live and prosper 🖖.
Alix out

Ps: sto continuando a leggere il libro di Star Trek e ora l’unione delle menti di Kirk e Spock viene definita come “superiore al furioso amore del pon farr“. Tutto apparentemente molto platonico, se vogliamo dare retta a Kirk.

14 pensieri riguardo “Chiacchiere sparse sulle mie ultime letture, con la gentile partecipazione di Shadowhunters, Kirk&Spock, vampiri vari e mogli morte | Bookmas 2020 Day 09

      1. Diciamo una specie di aggiunta per giustificare verso il lettore certe scelte dei personaggi… però boh, il trio Kirk Spock McCoy è unito da profonda amicizia da 25 anni, ai tempi in cui è ambientato il film, quindi c’è poco da capire, boh? Mi hai incuriosito.

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