Bookmas 2020 · Libri

Autrici ed autori che ho scoperto nel 2020 | Bookmas 2020 Day 24

Buonasera a tutte/i!! Oggi torno dopo una breve e inaspettata pausa di un giorno, dato che ieri non ho postato nulla. Con questo articolo, voglio fare una lista di tutte le autrici/gli autori che ho letto per la prima volta quest’anno, con risultati a volte molto positivi e altre… Tutto il contrario.

Partiamo dai risultati negativi, perché mi va:

  1. Jessica Fellowes, L’assassinio di Florence Nightingale Shore. Il libro non mi è piaciuto granché: le protagoniste sono fastidiose, la storia è lentissima e invece che sull’investigazione, il libro si concentra sulla vita amorosa di Nancy Mitford, Miss Fastidio 1919. Il che mi dispiace abbastanza, perché questa serie segue le vite di sei sorelle (le Mitford) realmente esistite e che ebbero un ruolo piuttosto importante nella vita politica degli anni ’20 (una fu amica di Hitler, un paio naziste, una o due socialiste convinte, se non ricordo male almeno una era bisessuale o lesbica… Leggete la loro pagina Wikipedia, è molto più interessante del libro).
  2. Paula Hawkins, The girl on the train. Mi aspettavo un secondo Gone Girl, invece mi sono annoiata molto. Soprattutto perché si scopre il colpevole poco dopo la metà del libro. Yikes.
  3. Arthur C. Clarke, 2001 – Odissea nello Spazio. Due parole: disastro totale. Inizia molto bene, prepara il terreno per quello che pensavo sarebbe stato uno scontro uomo-tecnologia che prometteva benissimo… E poi diventa un ammasso di cose insensato, un susseguirsi di scelte sbagliate e pessimi tentativi di sorprendere. Delusione assoluta.
  4. Fannie Flagg, Pane, cose e cappuccino. Dopo Pomodori verdi fritti e Voli acrobatici avevo aspettative altissime per il primo romanzo della piccola saga ambientata nella cittadina di Elmwood Springs, ma ho trovato un buco nel nulla, anzi, peggio ancora. Protagonista vuota e senza personalità, messaggio di fondo irritante a livelli astronomici, finale inutile; un orrore.
  5. Irene Nemirovsky, Una pedina sulla scacchiera. Inutile e insensato. Ah, il protagonista si scopa la cugina. Ripetutamente.
  6. Jack Finney, L’invasione degli Ultracorpi. Titolo alternativo: vita morte e miracoli di Gary Stu. Argh.
  7. Jeff Vandermeer, Trilogia dell’Area X. Il primo libro mi è piaciuto molto, il secondo è stato una noia mortale, il terzo non l’ho ancora finito ma non promette affatto bene.
  8. Clifford Simak, Anni senza fine. L’idea di base mi piace molto (l’Uomo ha abbandonato la Terra per andare a vivere su Giove e i cani hanno ereditato il nostro pianeta, creando una nuova società che ripercorre la storia dell’essere umano negli ultimi millenni della sua esistenza) ma si è rivelata una lettura noiosa, lenta, che lascia molte domande senza risposta. Non così brutto, ma nemmeno così entusiasmante.

Poteva andare peggio, devo ammetterlo. Ora passiamo invece alla parte positiva, a quelle autrici/autori che mi sono piaciuti.

  1. Samantha Shannon, Il Priorato dell’Albero delle Arance. Questo è diventato subito uno dei miei libri preferiti di tutti i tempi: è un re-telling della leggenda di San Giorgio e il drago al femminile (e femminista), con un mondo spettacolare nel quale si sviluppa la storia. C’è magia, draghi, donne forti e inspiratrici e una storia d’amore bellissima tra due delle donne protagonisti della storia. Lo consiglio davvero a tutti, nonostante la lunghezza è un romanzo davvero unico e bellissimo.
  2. Gino Vignali, La chiave di tutto. Altro libro che mi ha colpito tantissimo, La chiave di tutto è un giallo ambientato a Rimini con dei personaggi divertentissimi che mi sono piaciuti davvero molto. E’ anche l’inizio di una saga che non vedo l’ora di continuare!
  3. Muriel Barbery, L’eleganza del riccio. Credo che ormai lo conoscano tutti, questo romanzo, e con ragione: è una storia bellissima, piena di emozioni e con spunti filosofici davvero interessanti. Se non avete ancora letto questo libro, fatelo, perché è bellissimo.
  4. Leigh Bardugo, Sei di Corvi e Il Regno Corrotto. Anche questa duologia è entrata nella lista dei miei libri preferiti: la storia è quella di una rapina stile Ocean’s 11 con magia, una città fantastica come sfondo e personaggi che è impossibile non amare.
  5. Maurice Druon, Il bambino dai pollici verdi. Simila al Piccolo Principe, Il bambino dai pollici verdi narra la vita di un bimbo in grado di far crescere piante ovunque, pronto a cambiare il mondo un fiore alla volta. E’ una lettura molto veloce, adatta a lettori di tutte le età, toccante e divertente come solo i libri per bambini più belli sanno essere.
  6. Jostein Gaarder, Il mondo di Sofia. La parte dedicata alla storia della filosofia mi è piaciuta moltissimo, quella su Sofia un pochino meno. Tutto sommato però il libro è interessantissimo.
  7. Giorgio Faletti, Io uccido. Lento nonostante l’enorme quantità di cosa che accadono, Io uccido è molto ben costruito, ma manca qualcosa (per quanto possa sembrare strano): sarà perché uno dei personaggi ha un passato orribile non necessario o perché non mi sono sentita catturata dalla storia come volevo, mi è piaciuto ma non mi ha convinto del tutto.
  8. Kono Nashiki, Un’estate con la Strega dell’Ovest. Il rapporto tra la nonna inglese e la giovane Mai, nata e vissuta in Giappone, è il centro di questo breve romanzo e dei tre racconti compresi nel volume. E’ una storia molto delicata e bella, magica come solo i romanzi giapponesi sanno essere, che vi consiglio se cercate una lettura leggera e veloce ma che resterà con voi per sempre.
  9. Andrzej Sapkowski, Il Guardiano degli Innocenti. Figata. Geralt lo Strigo lotta contro mostri nuovi e vecchi per guadagnarsi da vivere in una serie di racconti collegati tra loro che introduce i lettori al meraviglioso mondo creato da Sapkowski che ormai conosciamo tutti, chi più chi meno, grazie alla serie di Netflix.
  10. Gustave Flaubert, Madame Bovary. La storia mi è piaciuta molto, così come la protagonista, pronta a tradire il marito e la famiglia per scappare dalla noia e la depressione della sua vita. So che è una opinione non molto popolare, ma ho capito e apprezzato Emma molto più di quanto pensassi.
  11. Oriana Fallaci, Il sesso inutile. Saggio sul ruolo della donna nel mondo scritto durante gli anni ’60, Il sesso inutile mi ha colpita perché dipinge un mondo lontanissimo a quello di oggi eppure fin troppo simile: le cose non sembrano essere cambiate così tanto, in questi sessanta anni.
  12. Fannie Flagg, Pomodori verdi fritti (+ Voli acrobatici). Pomodori verdi fritti è un altro libro che ho adorato dall’inizio alla fine, mentre Voli acrobatici mi è piaciuto per quanto riguarda la parte storica sulle WASP, mentre il resto della storia mi ha annoiata un pochino di più. Il primo è tra i preferiti dell’anno e di sempre, il secondo di sicuro uno dei migliori del 2020 ma non è allo stesso livello di Pomodori.
  13. Richard Matheson, Io sono leggenda. Diversissimo dal film, che ho visto prima di leggere il libro, Io sono leggenda è la storia di un uomo che combatte contro il mondo intero infestato dai vampiri, nonché contro i demoni del suo passato. E’ un libro sulla solitudine e la forza dell’uomo che mi ha colpito molto più di quanto mi aspettassi.
  14. Alice Walker, Il colore viola. Nonostante l’inizio durissimo, la storia di Celie mi è piaciuta molto e mi ha emozionato davvero tanto. Se siete sensibili evitatelo, altrimenti leggetelo subito, perché ne vale la pena.
  15. E. M. Forster, Maurice. Devo ammettere che Maurice, il personaggio, all’inizio non mi piaceva molto, ma pian piano si è scavato un posticino nel mio cuore. E ora questo libro è di sicuro uno dei migliori dell’anno.
  16. Anita Desai, Chiara luce del giorno. Questo è un bel ritratto di una famiglia indiana negli anni 50-60 del 1900, che mi ha introdotto in una cultura diversissima dalla mia. Mi è piaciuto abbastanza, ma devo essere sincera: questo tipo di storie non sono le mie preferite.
  17. Álvar Núñez Cabeza de Vaca, Naufragi. Auotobiografia incredibile, Naufragi è un modo nuovo di vedere i nativi americani e i loro primi contatti con i conquistadores che in seguito li distruggeranno. Dolceamaro sapendo come andrà a finire, ma comunque interessante.
  18. Stanisław Lem, Solaris. Nonostante le lunghiiiiiiiiiiiiiiissime descrizioni che rovinano il ritmo della storia, Solaris è un pilastro della fantascienza, e con ottimi motivi, dato che è una storia unica e affascinante.
  19. Gene Goddenberry, Star Trek. Ultimamente sto scoprendo tutto quello che posso sull’universo di Star Trek, dalla serie originale a questo libro, che racconta gli eventi del primo film. Mi è piaciuto molto, ma devo dire che il momento clou è stato difficile da visualizzare e comprendere del tutto. Prima o poi dovrò guardare il film vero e proprio, ma per ora posso dire che la storia è una delle classiche avventure dell’Enterprise, ovvero una figata.
  20. Tamsyn Muir, Gideon la Nona. Mi sono innamorata di Gideon, punto e basta. La storia è super originale, i personaggi e le relazioni che si formano tra di loro e il modo in cui si sviluppano mi piacciono da morire.

Honorable mentions: Graphic Novelsssssssss

  1. Brian Vaughan e Fiona Staples, SAGA. Altro re-telling, questa volta di Romeo e Giulietta, che ora è ambientao nello spazio tra due soldati di fazioni opposte che devono lottare contro i loro governi per salvare se stessi e la loro bambina appena nata. Il tutto con cacciatori di taglie e principi ossessionati che danno loro la caccia. Molto bello ma mi sta causando un sacco di ansia, perché non so ancora come andrà a finire e non voglio vedere nessuno morto.
  2. Greg Rucka Leandro Fernandez, The Old Guard. La Vecchia Guardia, formata dai guerrieri immortali Andy, Nicky, Joe e Booker, deve difendere la propria libertà quando un CEO senza scrupoli scopre il loro secreto e vuole catturarli e usarli come cavie da laboratorio. Come se non fosse abbastanza, all’improvviso scoprono l’esistenza di un’altra donna con la loro stessa abilità, la giovanissima Nile, che devono trovare e aiutare prima che impazzisca nel tentativo di scoprire cosa le sta succedendo. Adoro sia i fumetti sia il film tratto da essi e non vedo l’ora che esa il terzo volume, perCHE’ DEVO SAPERE SUBITO COSA SUCCEDERA’ COME FACCIO AD ASPETTARE ANCORA CHISSA’ QUANTO ACCIDENTI!!!!!!!

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