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Rosso, bianco e sangue blu è uno spettacolo – Recensione LGBTQ+ 🏳️‍🌈

Con lo stipendio di maggio mi sono data alle spese pazze e ho comprato ben tre libri nuovi di zecca. Uno di questi tre è Rosso, bianco e sangue blu, che avevo visto in giro su Booktube qualche tempo fa e che sapevo di voler leggere quest’anno. Così il 1 di luglio (ovvero il giorno del mio compleanno) l’ho iniziato e ieri sono rimasta sveglia fino alle tre per finirlo, perché mi è piaciuto moltissimo.

Trama

Nel 2016 gli Stati Uniti eleggono come Presidente una donna divorziata con due figli. Alex, il minore dei due, cresce con i giornali che lo paragonano al Principe d’Inghilterra Henry, quarto nella linea di successione al trono e giovane uomo della sua età. E’ una cosa che Alex non sopporta, dato che considera Henry distaccato e pomposo, ma un mezzo incidente internazionale al matrimonio del fratello maggiore del Principe forza i due a fingersi migliori amici per placare i media e il pubblico.

La loro falsa amicizia ben presto però diventa reale, per poi continuare ad evolversi in una vera e propria relazione tenuta segreta a tutti: nessuno dei due può permettersi di essere in pubblico ciò che sono in privato. Soli contro il mondo, Alex ed Henry (aiutati da amici e sorelle ficcanaso) decidono di darsi una possibilità sia per vivere le emozioni che stanno cambiando le loro vite, sia per fare la storia.

Commenti

Adoro questo libro. Sapevo che mi sarebbe piaciuto, ma non mi aspettavo che mi colpisse tanto. Ma andiamo con ordine.

L’ho già detto e lo ridico ancora una volta: adoro i libri enemies-to-lovers. E questo ne è un esempio perfetto: cominciamo con due ragazzi che si considerano rivali, non si capiscono né provano a farlo. Ma passare del tempo insieme permette loro di riconoscere quanto in realtà siano simili le loro vite ed è un perfetto punto di partenza per una splendida amicizia, che pian piano si trasforma in attrazione e infine amore.

Henry sa già di essere gay, Alex invece non aveva nemmeno pensato di poter essere bisex, anche se riguardando il suo passato di stupisce di non averlo capito prima. Seguiamo Alex mentre cerca di conoscersi, spinto dalla sua attrazione per Henry, passo dopo passo, ed è affascinante, perché è praticamente quello che ho fatto anche io anni fa. Credo sia perfetto per chi ci è già passato o per tutti coloro che hanno dubbi: vedere riflesso su carta il proprio viaggio personale è incredibile.

Al di là della loro storia (che mi piace moltissimo!!!!!), Alex ed Henry sono personaggi molto ben descritti e interessanti, sfaccettati e complessi. Attorno a loro ci sono le sorelle (June per Alex e Bea per Henry), intelligenti e sempre dalla loro parte, e i migliori amici: Nora, nipote del Vicepresidenze ed ex di Alex, con il quale ha ancora un rapporto strettissimo e fantastico, e Pez, giovane filantropo sempre pronto a spingere Henry a provare cose nuove. I sei ragazzi formano un gruppo di amici davvero super, ma anche le loro guardie del corpo e collaboratori sono unici e fantastici: c’è Cash, che sa tutto e aiuta sempre Alex, Amy, che cuce e ricama e una volta ha pugnalato un uomo con un ago, Zahra, sempre stanca ma pronta a lottare e a fare il culo ad Alex; e infine Shaan, una guardia-del-corpo-slash-fata-madrina per Henry. Per farla breve, i personaggi sono fantastici.

La politica è un tema centrale della storia e non solo per via delle posizioni dei due protagonisti. Seguiamo la campagna elettorale della madre di Alex dagli occhi del figlio e in qualche modo l’autrice riesce a renderla interessante anche per me, che di politica ne sa nulla.

Altro particolare che non posso non menzionare è la poesia della prosa. Alex ed Henry si scambiano email e messaggi e riescono ad essere poetici e strazianti e pieni di sentimenti anche nei messaggi più brevi o nei discorsi meno importanti. Le loro parole hanno un ruolo fondamentale nella trama e le emozioni descritte sono crude, reali e toccanti, siano esse positive o negative.

Rosso, bianco e sangue blu è un libro fantastico perché riesce a elevare una storia relativamente semplice grazie alla ricchezza del linguaggio e i suoi personaggi unici. In poco meno di 400 pagine i lettori vengono trasportati in un viaggio emotivo bellissimo e realistico (nonostante tutto), nel quale potremmo ritrovarci tutti quanti membri della comunità LGBTQ+.

9 pensieri riguardo “Rosso, bianco e sangue blu è uno spettacolo – Recensione LGBTQ+ 🏳️‍🌈

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