Bookmas 2021 · Libri

Guida Fantastica per Maghe e Cavalieri alle prime armi | Bookmas 2021 Day 6

Hello time to learn books 😁🤩📚

Dopo la mia Guida Galattica per Autostoppisti alle prime armi, è ora di esplorare in lungo e in largo un’altra sfaccettatura della letteratura che adoro, ovvero il fantasy. Temperate le matite e arrotolatevi le maniche, perché è ora di leggere.

E ricordate: come ho detto l’altra volta, parola per parola: se siete già a conoscenza del genere o addirittura fan incalliti, questo articolo non fa per voi, per due motivi: primo, conoscerete a menadito i libri di cui parlerò; secondo, non sono una massima esperta del genere, solo una grande consumatrice che al momento non è mentalmente pronta a venire coperta di insulti nel caso avessi dimenticato qualche autore/libro fondamentale. Detto ciò, se mi promettete di essere gentili, potete continuare anche voi.

Partiamo dai classici più classici di tutti, ovvero le fiabe:

  • Chris Andersen scrisse 156 fiabe, pubblicate tra il 1835 e il 1872. Tra esse, le più famose sono di sicuro La Sirenetta, Il brutto anatroccolo e I vestiti nuovi dell’imperatore. Non credo nemmeno di dovervi spiegare le trame delle storie nominate, quindi passiamo al prossimo autore (anzi, autori).
  • I fratelli Grimm non inventarono storie nuove ma raccolsero tutte le storie e leggende popolari della Germania in due raccolte (Le fiabe del focolare e Saghe germaniche). Le ho lette tutte e posso dirvi che sono davvero uniche, molto più violente ed estreme delle versioni Disney, ma nonostante ciò adatte comunque a tutti: con tutte quelle storie è impossibile non trovare qualcosa per ogni lettore.

Passiamo agli autori “classici” del genere, pilastri che non potete non leggere se volete esplorare davvero il fantasy.

  • Primo fra tutti, ovviamente, J.R.R. Tolkien e Il Signore degli Anelli (per non parlare de Lo Hobbit, Il Silmarillion e molto altro), ovvero la storia di un gruppo di coraggiosi uomini+elfi+nani+hobbit+mago che attraversano un paese in guerra per cercare di fermare Sauron dal conquistare l’intero mondo e distruggerlo.
  • Grande amico di Tolkien fu C.S. Lewis, autore di Narnia, una saga spettacolare diretta a lettori più giovani ma fantastica (ah!) anche per gli adulti, che copre la creazione del mondo di Narnia da parte di Aslan e i secoli successivi in un mondo in cui gli animali parlano e le creature leggendarie vivono accanto agli uomini. PS: Narnia è anche una metafora enorme per il cristianesimo ma anche se siete atei non potete non leggerla, è incredibile e bellissima.
  • Ursula K. Le Guin ha scritto La saga di Terramare (o Earthsea) e creato un mondo unico in cui la magia, personificata nel mago Ged, combatte contro i suoi demoni per salvare il mondo da se stessa e dall’avarizia degli uomini.
  • Ispirandosi a leggende europee, alla figura di Vlad l’impalatore e Lord Ruthven, un personaggio di Polidori nato dalle stesse peculiari condizioni che diedero vita al Frankenstein di Mary Shelley, Bram Stoker scrisse il suo Dracula, uno degli ultimi e più famosi romanzi gotici di sempre e capostipite di innumerevoli storie di vampiri.
  • Sebbene controverso per la sua vicinanza con figlie di amici di famiglia minorenni, Lewis Carroll fu anche un romanziere rivoluzionario, che unì matematica, logica e fotografia con la letteratura e creò l’immortale Alice nel Paese delle Meraviglie e Alice attraverso lo Specchio (hello it me).
  • Edgar Allan Poe è in pratica il padre fondatore della letteratura poliziesca e colui che unì la letteratura gotica con la successiva letteratura dell’orrore grazie a opere fondamentali quali Il pozzo e il pendolo, Il barile di Amontillado e Il gatto nero, nelle quali le varie sfaccettature dell’horror e della psiche umana si uniscono per creare racconti imperdibili.
  • Michael Ende e la sua Storia infinita sono un romanzo classico nel senso più ampio possibile del termine: l’hanno letto o visto tutti. E con ottimi motivi, perché è una storia incredibile, con intrecci tra dimensioni, tra realtà e fantasia che non possono non far appassionare anche i lettori più reticenti.
  • Terry Brooks e la sua saga di Shannara, che conta una trentina di volumi divisi in varie trilogie e mini saghe, sono un altro classico del genere. Ambientate su una Terra post guerra nucleare che ha riportato il pianeta a una società quasi medioevale con creature quali elfi, troll e gnomi che convivono con gli uomini e maghi, le avventure della saga di Shannara sono innumerevoli. Vorrei poter dire di più, ma al momento ho letto solo il primo libro e mi ha delusa moltissimo, dato che è una copia del Signore degli Anelli. Ma ci deve essere un motivo per cui la saga ha avuto tanto successo, quindi magari prima o poi ci riproverò.

IMPORTANT ANNOUNCEMENT: ci sarebbe anche un’altra famosa scrittrice, CENSURED CENDSURED CENSURED, autrice di una saga su re Artù&co., ma dato che aveva sposato un pedofilo ed è stata accusata dalla sua stessa figlia di stupro e violenza sessuale commessa quando la bimba aveva tra i tre e i dodici anni, per me può andare a farsi fottere da uno (o cinquecento) cactus.

Continuiamo la nostra Guida con autrici e autori contemporanei che hanno creato storie immortali.

  • George R.R. Martin ha scritto una delle mie saghe preferite, ovvero Il Trono di Spade. La trama a grandi (grandissime, enormi) linee è la seguente: Robert Baratheon, re dei Sette Regni, chiede a Nel Stark di diventare la sua mano popola morte del precedente “ministro”. La presenza di Ned nella capitale però scatena una catena di eventi inarrestabili che conducono il regno alla guerra civile. E come se non bastasse, dei mostri di ghiaccio stanno scendendo dal Nord per distruggere tutto. Ah, c’è anche il piccolo problema rappresentato da Daenerys Targaryen, i suoi tre draghi ed esercito in costante crescita ad est del mare, ma prima di preoccuparsi dei suoi piani per conquistare tutto c’è tempo.
  • Il Priorato dell’Albero delle Arance di Samantha Shannon è uno dei miei libri preferiti di sempre: è un retelling femminista e queer della leggenda di San Giorgio e il drago in un un’universo spettacolare, diviso in due per motivi religiosi e che deve trovare un terreno comune se vogliono salvare il mondo da un vecchio e potentissimo nemico.
  • Come ormai sapete probabilmente tutti, adoro Shadow&Bone e la duologia Sei di Corvi + Il regno corrotto, quindi la farò breve: leggete questi libri, la Bardugo è fantastica!!
  • Per quanto si sia dimostrata una persona orribile, (censured) ha creato un capolavoro con la saga di Harry Potter.
  • Il nome del vento di Patrick Rothfuss è una trilogia (in corso, il che significa che il terzo libro non uscirà prima di centocinquant’anni, un po’ come per il sesto libro de Il trono di Spade) che segue Kvothe mentre racconta la sua storia e come divenne la leggenda che è nel presente a un giornalista che lo ha rintracciato, il tutto mentre una minaccia sconosciuta sembra avvicinarsi alla locanda dell’eroe.
  • Non ringrazierò mai abbastanza Andrzej Sapkowski per aver creato The Witcher, sia per aver creato una saga davvero avvincente con mostri e leggende completamente originali, sia (soprattutto) perché da tali libri è stata tratta la serie Netflix che mi permette di ammirare Henry Cavill vestito di pelle e armato fino ai denti ogni volta che mi pare. Che bella a volte la vita.
  • Piranesi di Susanna Clarke è un capolavoro incredibile, narrato come il diario di un uomo che vive in una casa enorme, piena di statue e coperta dal mare nei piani più bassi, completamente solo nel suo mondo. Almeno all’inizio…
  • Di Neil Gaiman ho letto solo Coraline e Buona apocalisse a tutti (e le prime 200 pagine di American Gods, che mi ha annoiato) e mi sono piaciuti moltissimo. Nel primo seguiamo la storia di una bambina che finisce in una realtà parallela alla sua e nella versione alternativa della sua stessa famiglia, con conseguenza spaventose per lei. Il secondo romanzo invece segue l’improbabile accoppiata formata dal demone Crowley e l’angelo Aziraphael mentre cercano di recuperare l’Anticristo, perso anni prima, per fermare l’imminente Apocalisse.
  • Ammetto di non aver ancora finito la serie, ma Queste Oscure Materie di Philip Pullman è una lettura fondamentale e originalissima che segue le avventure di Lyra, una bambina che, insieme al sua daimon, cerca di salvare il mondo da un nemico che lo vuole dominare.
  • Uno degli ultimi libri che ho letto è La casa sul mare celeste, di TJ Klune. La storia (bellissima e avvincente e unica e sorprendente e molto altro) segue un assistente sociale (in un mondo in cui ogni tanto nascono bambini con poteri speciali o creature leggendarie) che viene mandato in un orfanotrofio segreto per capire se la struttura e il suo direttore sono in grado di ospitare e prendersi cura dei bambini che vivono lì, tutti classificati come estremamente pericolosi.

Per lettori più giovani (ma non necessariamente, anzi!!), ho trovato due autori che apprezzo davvero molto:

  • Astrid Lindgren ha scritto Pippi Calzelunghe, ovvero le avventure di una bambina fortissima e dei due suoi amici, Mio piccolo Mio (ovvero un orfanello che si ritrova in un altro mondo dove scopre di essere il figlio del re), Karsson sul tetto, ovvero la storia di un bambino che vive su un tetto, che raggiunge tramite mini elicottero attaccato alla cintura e molto altro.
  • Rick Riordan ha trasformato e modificato gli dei greci rendendoli padri e madri lontani di decine e decine di ragazzini, che vivono in un campo poco fuori New York e che rischiano la loro vita per via di profezie di tutti i tipi (quasi sempre legate alla fine del mondo o qualcosa del genere) nella saga di Percy Jackson e quella degli Eroi dell’Olimpo, mentre le Kane Chronicles parlano di miti egizi e la saga di Magnus Chase di quelli nordici.

Concentriamoci un attimo sui nostro compaesani per favore, siore e siori:

  • Licia Troisi è conosciutissima per le Cronache, Guerre e Leggende del Mondo Emerso (sono tre saghe consecutive ma diverse, occhio!), i Regni di Nashira (che sto leggendo, lo ammetto; sono anche gli unici romanzi suoi che ho letto, per ora), La ragazza drago e molto altro. I suoi romanzi sono intelligenti, molto coinvolgenti e appassionanti.
  • Giovanni del Ponte ha scritto la saga degli Invisibili, che adoravo da piccola e che prima o poi vorrei rileggere, che si concentra su un gruppetto di tredicenni alle prese con avventure paranormali nelle quali rischiano costantemente la vita. PS: Acqua tagliente è il mio libro preferito, nel caso ve lo steste chiedendo. E’ uno spin off della serie degli Invisibili con personaggi diversi ambientata nella riserva Navajo in Arizona.
  • Sara Gandolfi ha scritto La memoria dell’acqua (ovvero la storia di un bambino che si ritrova in un villaggio Maya nascosto in un cenote e popolato da Maya veri e propri, per i quali il mondo moderno non esiste) e L’isola del tempo perso, ovvero il luogo nel quale tutti gli oggetti, il tempo e le persone si ritrovano una volta che si perdono nel nostro mondo. Sono entrambi bellissimi, anche se per lettori più giovani.

Una delle sfaccettature più interessanti del fantasy è, secondo me, il magic realism, ovvero storie estremamente realistiche che ospitano comunque elementi magici non spiegati. E i maestri indiscussi di questo genere sono, almeno per me, gli scrittori giapponesi. Tra tutti, oggi vi voglio parlare di due di loro in particolare.

  • Finché il caffè è caldo e Basta un caffè per essere felici sono due romanzi brevi e bellissimi di Toshikazu Kawaguchi che si concentrano su un bar speciale, nel quale è possibile viaggiare nel tempo. Le molte regole che limitano questa possibilità scoraggiano molte persone, ma coloro che decidono di provarci comunque vivono esperienze commoventi e poetiche che, vi prometto, vi faranno piangere come bambini.
  • Haruki Murakami è un vero maestro in grado di creare mondi e storie incredibili. La mia preferita è La fine del mondo e il paese delle meraviglie, dove la storia di un uomo che vive la fine del mondo si intreccia con quella di un lettore di sogni che vive in una città circondata da mura e unicorni e che non ha più la sua ombra.
  • Honorable mentions, anche se secondo me leeeeeggermente meno fantasy e più esistenzialisti: Calvino, Allende, Garcia Marquez, Buzzati, Fellini, Kafka, Morrison e Süskind.

Due autori di cui non so nulla ma che sembrano davvero importanti e che prima o poi leggerò:

  • Brandon Sanderson con la sua serie ambientata nel Cosmoverso
  • Robert Jordan ha scritto la Ruota del Tempo, serie da 14 volumi (e completata da Sandeson dopo la sua morte) ora serie tv su Amazon Prima
  • Valerio Evangelisti, autore della trilogia di Nostradamus e del ciclo di Eymerich

Concludiamo quindi con un paio di serie che adoro ma che non tutti apprezzano appieno (che ci posso fare, non tutti hanno buon gusto):

  • Twilight di Stephenie Meyer, ovvero vampiri sbrilluccicanti, umane e licantropi che si ficcano nei casini costantemente, con gran divertimento mio. Anche se è innegabile che ci siano tratti estremamente problematici nella storia.
  • Shadowhunters di Cassandra Clare, che ammetto di non aver ancora finito ma che adoro, ovvero cacciatori di demoni che vivono a New York e cercano di contrastare la fine del mondo (nella forma di Valentine, padre di uno di loro, e Lilith, madre di tutti i demoni).

IN CONCLUSION: ci sono un sacco di libri che non ho ancora letto, ne sono consapevole, ma se volete provare a scoprire un nuovo genere di romanzi credo di avervi proposto una buona base da cui partire. Buona lettura a tutti!

2 pensieri riguardo “Guida Fantastica per Maghe e Cavalieri alle prime armi | Bookmas 2021 Day 6

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