Book Tags · Bookmas 2021 · Libri

Name a book that… – Book tag | Bookmas 2021 Day 15

Parliamo di libri baby! E lo facciamo con un altro tag perché mi diverto un sacco ogni volta. Questo tag non è mio: su YouTube ci sono moltissimi video simili, tutti con prompt diversi. Io mi sono inventata i miei, convinta di aver avuto un’idea originale per un tag nuovo, ma devo ammettere che è bastata una rapida occhiata su internet per rendermi conto di non aver creato nulla di nuovo, non questa volta. Ma bando alle ciance e diamo inizio alle danze!

Nomina un libro che…

1 – …ti ha fatto piangere: Vorrei dire Chiamami con il tuo nome, ma visto che è una risposta che ho già dato altre volte dirò Basta un caffè per essere felici: nelle prime cinquanta pagine mi ha fatto piangere tre volte.

2 – …ti ha reso felice: Un caso speciale per la ghostwriter, è una conclusione bellissima di una serie che adoro che mi ha reso più facile accettare il fatto che la serie fosse finita. E sono riuscita anche a farmela firmare da Alice Basso al Salone del libro di due anni fa!

3 – …ti ha disgustato: Qualcuno volò sul nido del cuculo. Potrei dilungarmi sul perché per le prossime quindici ore ma per evitare di annoiarvi vi lascio la recensione che ho scritto qualche tempo fa.

4 – …è diventato subito uno dei tuoi preferiti: Così si perde la guerra del tempo. Ci saranno volute due righe per farmi innamorare immediatamente; è stato il primo libro letto quest’anno e ad oggi è ancora il migliore del 2021, nonché uno dei migliori di sempre.

5 – …ti ha annoiato: The Shining: è lento, non troppo ben scritto e noioso.

6 – …ti ha spaventato: L’esorcista. L’ho letto in Spagna, quando vivevo con un mio compagno di classe. Mi è piaciuto molto e l’ho divorato in un giorno, catturata dalla storia incredibile e per me completamente nuova. Allo stesso tempo mi ha terrorizzata profondamente: ricordo che quel pomeriggio, mentre lo leggevo seduta sul divano, avevo la testa chinata e i capelli che mi coprivano la visuale. Quando il mio compagno mi passò accanto lo intravidi solo con la coda dell’occhio ma fu talmente inaspettato ed ero così spaventata che feci un salto enorme sul divano, prendendomi un colpo e causandone uno anche a lui.

7 – …non dimenticherai mai (nel bene o nel male): Già solo il titolo completo di Moll Flanders ti prepara a una montagna russa incredibile, ma leggerlo è ancora più assurdo e fantastico.

8 – …non sei riuscita a finire: It. Noia.

9 – …vuoi leggere ASAP: King of Scars: l’ho iniziato mesi fa ma mi sono bloccata senza una vera ragione a metà e ora non vedo l’ora di riprenderlo.

10 – …ti ha cambiato/ha cambiato la tua vita: Il mostro della montagna, come già sapete.

11 – …ti ha introdotto a un trope che adori: Sei di Corvi mi ha introdotto il concetto della Found Family, che adoro moltissimo. Ci sarebbe anche il enemies-to-lovers ma quello l’ho scoperto via fanfiction, quindi non conta del tutto. Anche se una di quelle fanfic ora è stata modificata e pubblicata come libro

12 – …continui a raccomandare a tutti: Lunga lista, ma se dovessi sceglierne solo uno ora come ora direi la saga del Barlume.

13 – …hai scoperto su internet: oltre a Sei di Corvi e La casa sul mare celeste, uno degli ultimi libri letti e scoperti grazie a YouTube è I sette mariti di Evelyn Hugo, uno spettacolo (ora che ci penso, magari lo faccio leggere a mamma quando finisce qualunque raccolta di conferenze di Steiner abbia tra le mani in questi giorni).

14 – …continui a dimenticare che non è un romanzo: Il diario di Anna Frank. Quando l’ho letto per la prima volta alle medie ho fatto una fatica incredibile a ricordarmi che si trattava di un’autobiografia. Ciò che quelle famiglie furono costrette a subire è qualcosa di talmente crudele e disumano che la me adolescente faticava a ricordare fosse accaduta realmente e non fosse solo una distopia.

15 – …ti fa arrabbiare: La morte a Venezia. Mettiamo una cosa in chiaro: lo stile è spettacolare e bellissimo, le discussioni sulla natura della bellezza e l’arte pure, ma la storia, la trama di per sé mi ha fatto incazzare a morte. Come in Lolita abbiamo un romanzo scritto benissimo su un tema orribile, ovvero relazioni romantiche e/o sessuali tra adulti e minorenni. Leggere di un cinquantenne che si innamora follemente di un ragazzino di quattordici anni e lo stalkera in giro per la città fa arrabbiare, punto e basta.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...