Libri · Monthly Wrap-Up

Di ribell3 queer e assassine ottantenni – Letture di Gennaio 2022

Oggi ho deciso di seguire il consiglio di Austin de Il blog di Tony su come superare il blocco del blogger e di pubblicare un post sui libri che ho letto il mese scorso. A gennaio ho iniziato e finito ben due saghe (una da tre volumi, l’altra da quattro), letto un libro non-fiction, un classico, un podcast e varie altri romanzi. Il bilancio generale è stato molto positivo ma ci sono state un paio di cose che mi hanno un pochino deluso.

Ma ora bando alle ciance e partiamo!

1 – Figli di sangue e ossa: I maji sono una parte degli abitanti di Orisha che, prima dell’inizio della storia, possedevano poteri magici. Ma quando li persero il re sterminò tutti coloro che erano in grado di usarli, lasciando in vita solo i bambini senza magia. Ma quando una pergamena in grado di cambiare le sorti del mondo viene rubata al re, la giovane maji Zélie, suo fratello e una misteriosa giovane donna si trovano a dover partecipare a un missione pericolosa ma che promette di riportare la magia alle genti di Orisha. FDSEO è un libro che ho apprezzato moltissimo, con una storia che adoro. Ma l’intensità del testo (metafora per il razzismo e genocidi) è estremamente presenta, cosa che mi ha portata a decidere di aspettare un attimo prima di leggere il seguito.

2 – I veleni della dolce Linnea: Linnea è un’anziana vedova di un militare finlandese, il cui nipote la forza a darle la sua pensione mese dopo mese. Spaventata dal ragazzo e i suoi amici, sempre violenti e ubriachi, Linnea inizia a fare ricerche sui veleni per prepararsi una difesa efficace e veloce; ma la rabbia del nipote non lascerà tranquilla la donna, costringendola ad agire… In una dark comedy rapida ed esilarante, Paasilinna ci racconta la storia di una donna che decide finalmente di prendere nelle sue mani il suo futuro e la sua sicurezza.

3 – Il mio anno di riposo e oblio: Questa storia mi ha lasciato perplessa. La protagonista, una stronza di cui non credo conosciamo nemmeno il nome, decide di dormire per un anno intero per “curare” la sua salute mentale. Inizia così ha prendere varie medicine prescritte da una psichiatra assurda in modo da dormire per giorni e giorni, isolandosi dalla sua migliore amica, che in realtà non sembra sopportare granché, e dal suo “”fidanzato””, un perdente che si crede chissà chi. La storia è estremamente originale, ma definitivamente non per tutti. Linguaggio scurrile a parte, la protagonista è una persona meschina per la quale a volte si può provare compassione o comprensione, ma spesso e volentieri è una stronza. Tutto sommato, il libro è di sicuro qualcosa di nuovo e mai visto prima, ma al tempo stesso riesce a insinuarsi nel lettore infastidendolo e illuminando tutti gli angoli di cui più si vergogna. In modo stranamente positivo, se volete sentirvi mettere a nudo da un libro.

4 – Memorie del sottosuolo: Di questo classico ricordo solo che mi ha annoiato nella prima parte e che il protagonista è un povero cretino qualunque che si crede migliore di tutti coloro che lo circondano, pur essendo assolutamente insignificante e mediocre.

5 – Margaritas & Donuts: In questo podcast conosciamo Josephine, giovane e promettente dottoressa alle prese con la sua vita sentimentale, o meglio, con la mancanza di essa. Josephine ha le idee molto chiare su quello che cerca in un partner, ma fino ad ora gli appuntamenti al buio a cui a partecipato non hanno avuto successo. L’incontro casuale con un collega potrebbe cambiare tutto, ma a Josephine resta un dubbio: Malik è fin troppo perfetto? M&D è un podcast molto carino e corto, che si ascolta tutto d’un fiato. Non è perfetto o super originale, ma è stato comunque una storia coinvolgente che ho avuto piacere di scoprire.

6 – Latitudine 0°: Nel cuore del Sudamerica esiste una foresta unica, che cambia gli uomini che vi entrano per sempre. Sulle tracce di una donna che non riesce a dimenticare, il protagonista segue la pista di un uomo russo estremamente pericoloso nel territorio sotto il controllo di Latitudine 0°, il regno del Demone. Ma la sua presenza sconvolgerà i ritmi del luogo e ben presto l’uomo si ritroverà coinvolto in lotte all’ultimo sangue e giochi di potere inaspettati.

7 – Sto pensando di finirla qui: Una cena dai parenti del fidanzato porta la protagonista del libro a riflettere sulla natura della loro relazione. Ma la serata presto prenderà una piega assurda e terrificante, grazie a una serie di dettagli preoccupanti.

Preparatevi a una lettura in cui nulla è quello che sembra, perché Reid riesce a descrivere quella che sembra una storia banale in modo incredibile e creando plot twist davvero inaspettati.

8 – Città di Spettri: Cassandra Black riesce a vedere i fantasmi ed entrare nel loro mondo, oltre quello che lei chiama il Velo. Con la compagnia del suo miglior amico, ovvero il fantasma Jacob, Cass si trova a Edimburgo per il lavoro dei genitori. Nella città scozzese Cass incontrerà un’altra giovane con il suo stesso dono, scoprendo di avere ancora molte cose da imparare su se stessa; ma la presenza di una potente fantasma mette la vita della protagonista a rischio…

9 – Tunnel di Ossa: Dopo Edimburgo, Cass, i genitori e Jacob si trovano a Parigi, dove un poltergeist viene risvegliato e inizia a causare danni e pericoli in giro per la città. Con l’aiuto di una vecchia amica, Cass deve trovare una soluzione al problema prima che diventi permanente.

10 – Ponte di Anime: New Orleans è l’ultima tappa del viaggio di Cass&Co., ma anche la più pericolosa. Una figura che sembra seguirla da Parigi si fa avanti per sconfiggere definitivamente Cass, che si trova costretta ad affidarsi a una società segreta che potrebbe non esistere per salvarsi. Sempre che riesca a trovarla… Questa trilogia mi è piaciuta molto. E’ decisamente per un pubblico giovane (tipo la serie di Percy Jackson) ma può essere letta tranquillamente da tutti. La trama è molto accattivante e i personaggi ben fatti. Consigliata a chi vuole qualcosa di leggero da leggere!

11 – Le maree nere del cielo – Il Tensorato #1: In un paese in cui l3 bambin3 nascono senza un genere fino a quando se lo scelgono, l3 due gemell3, figli3 della Protettrice, ovvero la tiranna che controlla il paese, vengono mandat3 in un monastero per un patto fatto dalla madre. Ma ben presto l3 due si rivelano molto più speciali del previsto: Mokoya ha poteri di un3 profeta, mentre Akeha è estremamente intuitiv@. Ma la consapevolezza del loro ruolo nelle trame di corte l3 porterà a prendere decisioni molto diverse sul loro futuro, decisioni che cambieranno per sempre il regno.

12 – I fili rossi della fortuna – Il Tensorato #2: Dopo una tragedia che le cambia la vita, Mokoya (ora donna) decide di scappare dalla sua vita e i dolori che celava. Durante la ricerca di un naga, un enorme mostro intenzionato a distruggere la città di Bataanar, Mokoya incontra l@ misterios@ Rider, che sembra possedere una parte delle risposte che Mokoya sta cercando. Ma le tensioni tra la corte di sua madre e il movimento ribelle dei Macchinisti, di cui fa parte Akeha, mettono a rischio la ricerca della donna, che ben presto si troverà a mettere in dubbio tutto ciò che pensava di conoscere.

13 – A sangue freddo: Primo libro non-fiction dell’anno!

Capote fa un lavoro fantastico nel raccontare il massacro della famiglia Clutter, unendo descrizioni della famiglia e dell’investigazione che seguì il delitto con le vite e le azioni dei due uomini che commisero tale crimine.

Preparatevi però a un testo bello spesso e intenso, dato che parla di una storia reale.

14 – Discesa tra i mostri – Il Tensorato #3: L’investigatrice Chuwan sta cercando di scoprire la verità sul massacro avvenuto all’Istituto di Metodi Sperimentali Rewar Teng, ma è chiaro che qualcuno le sta mettendo i bastoni tra le ruote. Quando l3 unic3 due superstit3, il ribelle Akeha e l@ misterios@ Rider, scappano, Chuwan decide di fare tutto quello che può per scoprire la verità, anche se questo significa andare contro la legge.

15 – Ascesa alla divinità – Il Tensorato #4: Quando la Protettrice muore e i Macchinisti festeggiano, c’è una donna, Lady Han, che abbandona il suo ruolo da capo dei ribelli, per ricordare come la ragazza, e poi donna, che amava divenne la spietata tiranna del loro paese. La serie del Tensorato mi ha affascinata. In parte per via dei personaggi, che adoro: sono tutt3 differenti e perfettamente costruit3, tutt3 queer e unic3; il mondo e il sistema magico sono un altro aspetto fantastico. Mischiando fiabe e fantascienza, il mondo prende una forma geniale sotto gli occhi del lettore. Detto ciò, è innegabile che si sarebbe potuto fare qualcosina di più con l’universo creato. Sembra quasi che certe idee siano state solo abbozzate, mentre una profondità maggiore sarebbe stata apprezzata. Tutto sommato però, ottima serie!

Per ora è tutto, have a good day y’all!!

PS: ho delle idee e voglia di scrivere, finalmente! Grazie anche a un libro che mi è stato spedito qualche giorno fa e di cui parlerò tra poco… Stay tuned!

3 pensieri riguardo “Di ribell3 queer e assassine ottantenni – Letture di Gennaio 2022

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