Turin Tour · Viaggi!!

🇮🇹 Torino in 24 ore – idee per itinerari, cosa mangiare e luoghi imperdibili

Torino è una città spettacolare, che si merita di essere visitata in lungo e in largo e con calma. Ma se non avete tanto tempo ho intenzione di usare la mia vasta conoscenza da torinese doc e receptionist esperta per consigliarvi quali luoghi visitare, dove mangiare e cosa fare in una sola giornata, nella speranza di offrirvi itinerari indimenticabili e di aiutarvi a rendere il vostro soggiorno unico.

Possibile itinerario: Mettiamo che partiate da Porta Nuova, la stazione principale della città. Il mio consiglio è di imboccare subito via Roma, dritto davanti alla stazione. Via Roma è bellissima e piena di negozi di alta moda e attraversa Piazza San Carlo, una delle più belle della città, ricca di storia, di caffè (un po’ cari, ma se volete fermarvi per una breve pausa fate pure) e di portici, nonché di due chiese “gemelle” su un lato.

Una volta completato il giro della piazza, avete due opzioni: potete andare al Museo Egizio, il secondo più ricco al mondo dopo Il Cairo (visita che consiglio caldamente, è spettacolare) e visitare poi Piazza Carignano e piazza Castello, o tirare dritto su via Roma e andare direttamente in Piazza Castello. Qui troverete ben due palazzi, ovvero Palazzo Madama, con una scalinata di marmo splendida e due facciate esterne diverse, una barocca e una romanica, e Palazzo Reale, con gli splendidi Giardini Reali all’interno (visitabili gratis!). Entrambi i palazzi sono anche musei (Palazzo Reale = Musei Reali con Armeria, Biblioteca e Museo di Antichità, Palazzo Madama = Musei di Arte Antica e mostre temporanee di fotografia), quindi sta a voi decidere se visitarli anche all’interno o meno. Dopo i Palazzi, finché siete in zona vi consiglio di dare un’occhiata al Duomo e le Porte Palatine, ingresso romano della città.

A questo punto, pausa pranzo: potete andare alla Piola Ranzini per una serie di assaggi di piatti tipici (buonissimi e con prezzi ottimi), oppure da Infusion per provare una cucina da bistrot che unisce ingredienti e piatti da tutto il mondo con una serie di caffè specialty e ottimi tè. Dopo pranzo, gambe in spalla: si va verso via Po. Via Po, per un periodo considerata la piazza più lunga del mondo invece che una semplice via, è piena di negozietti di ogni tipo, nonché bancarelle di libri, vestiti e gioielli artigianali. All’altezza di via Montebello fate una breve deviazione e andate alla Mole Antonelliana, simbolo della città e Museo del Cinema (consigliatissimo). Se non soffrite di vertigini, potete anche prendere l’ascensore panoramico interno che vi permetterà di vedere la città da un angolo inaspettato e bellissimo.

Finito il giro alla Mole, riprendete via Po fino al fondo, ovvero l’enorme e fiabesca piazza Vittorio. Se avete qualche soldo extra da parte, prendetevi un aperitivo: non è fondamentale ed è caruccio ma è anche un’esperienza che non dimenticherete. La piazza si affaccia sul fiume Po e la chiesa della Gran Madre (si dice che una delle statue davanti ad essa indichi la direzione in cui è seppellito il Graal…) ed è uno dei posti più belli della città. A questo punto scendete sul lungo fiume e fatevi un giro ai Murazzi, ovvero la passeggiata che fiancheggia il fiume, fino al ponte Umberto I. risalite al livello della strada e vi troverete davanti al parco del Valentino.

All’interno del Valentino potete perdervi lungo i viali del parco e visitarlo per conto vostro, ma se posso vi consiglio due o tre cose: il Castello del Valentino, ora università di architettura, il Borgo medievale (ricostruzione di un borsetto del Medioevo) e infine il Giardino Roccioso.

A questo punto dovrebbe essere quasi ora di cena, quindi potete rifare il percorso al contrario per tornare verso il centro o risalire per Corso Vittorio Emanuele II fino a Porta Nuova, nostro ipotetico punto di partenza. Per cena vi consiglio di fare un giro in Piazzetta IV Marzo (dietro le Porte Palatine, ovvero più o meno dove eravate a pranzo) oppure in Piazza Emanuele Filiberto: in entrambe troverete almeno una decina di ristoranti tipici. Personalmente, vi consiglio Cianci nella prima e le Tre Galline nella seconda. Se poi volete andare a bere qualcosa e divertirvi post cena, andate a Santa Giulia, il quartiere universitario, pieno di locali aperti fino a tarda notte/mattino.

Altri luoghi di interesse fuori dal centro: Stadio della Juve, Reggia di Venaria, Basilica di Superga, tutti raggiungibili con i mezzi pubblici. L’unica cosa che vi consiglio è di scegliere cosa visitare in base ai vostri interessi: difficilmente riuscirete a visitare tutto con solo una giornata a disposizione.

Altri musei: GAM (galleria arte moderna e contemporanea), MAO (arte orientale), Museo dell’Automobile

Piatti tipici: bicerin (bevanda a base di caffè, cioccolata calda e panna), agnolotti di carne con sugo d’arrosto, tomini con bagnetto verde o peperoncino, bagna cauda (crema di aglio e acciughe servita con verdure crude), bunet (specie di budino al cioccolato e amaretti, serviti con caramello), vitello tonnato, tajarin al tartufo, giandujotti (cioccolatini fatti con una crema di cacao e nocciola).

Link utili:

Sito trasporto pubblico

Attic Hostel (ostello gestito dai miei genitori ❤️)

Turismo Torino e Provincia

Buon viaggio e buona permanenza!!

PS: se contate di fermarvi più di un giorno, stay tuned, perché presto pubblicherò articoli simili a questo dedicati a permanenze più lunghe!

2 pensieri riguardo “🇮🇹 Torino in 24 ore – idee per itinerari, cosa mangiare e luoghi imperdibili

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