Libri · Reading in Progress

Mistborn: L’Ultimo Impero pt. 1 – The Cosmere #1

E’ successo, finalmente. Sono caduta nel pozzo senza fondo che è la bibliografia di Brandon Sanderson. Ad essere sinceri è iniziata un paio di settimane fa con la trilogia degli Eliminatori, che ho divorato e di cui vi parlerò prima o poi, ma ora che ho finalmente iniziato ad esplorare il Cosmere (ovvero l’universo nel quale la maggior parte dei romanzi di Sanderson sono ambientati) con Mistborn posso davvero dire che il mio viaggio è iniziato ufficialmente. E ho un sacco di cose da dire, quindi bando alle ciance e parliamo di cose serie.

Mini trama, giusto per capirci qualcosa:

Vin è una giovane ragazza che fa parte di una banda di ladri e truffatori, il cui compito principale è usare la sua speciale “Fortuna” per condizionare le emozioni delle vittime scelte dal suo capo. Ma quando un piano mal organizzato la porta a influenzare la persona sbagliata, Vin scatena involontariamente su di sé l’ira degli Inquisitori d’Acciaio, uomini dai poteri non compresi del tutto che proteggono l’ordine del Lord Reggente.

Salvata dal leggendario e misterioso Sopravvissuto di Hathsin, il Mistborn Kelsier, in grado di usare tutti i metalli Allomantici, Vin scoprirà ben presto di possedere capacità ben più grandi della sola “Fortuna” che conosceva, e si troverà invischiata del più pericoloso e complesso complotto mai organizzato: rovesciare il millenario governo del Lord Reggente e liberare gli skaa, ovvero il popolo schiavizzato dell’Ultimo Impero.

Sempre che riescano a sopravvivere alle centinaia di pericoli e nemici che li circondano.

Nota molto importante: quel polipetto è il gioco preferito di Nat 😻🐙

Commenti, teorie, domande e annotazioni (con spoiler!!!!!!!!!):

La prima cosa che salta all’occhio leggendo Mistborn è la complessità del sistema magico creato da Sanderson. In esso esistono una serie di persone (chiamati Misting) in grado di sfruttare almeno un metallo specifico per ottenere i benefici correlati ad esso, mentre ne esistono pochissime in grado di usarli tutti e otto, ovvero i Mistborn. Vi lascio uno schemino che mi sono fatta come guida, anche se è mezzo in italiano e mezzo in inglese (dato che li sto leggendo in lingua originale), per farvi capire di cosa sto parlando.

Questa magia viene spiegata in modo chiaro e facile da seguire, sebbene non sembri possibile, e le regole e i limiti che impone sono limiti che i personaggi devono affrontare ogni volta che la usano, rendendo chiaro al lettore non solo la quantità di tempo che Sanderson deve aver passato a costruire questo sistema, ma anche la maestria necessaria per narrare storie intrecciate e basate su questi poteri. Quando la gente chiama Sanderson un maestro non lo fa a caso, e bastano davvero poche pagine per capirlo, anche se, come me, siete nuovi alle sue opere.

Altro aspetto che adoro della storia è la complessità della trama. L’idea di rovesciare un governo stabilitosi mille anni prima è di per sé una pazzia, ma la quantità di problemi che i protagonisti devono affrontare è enorme e in costante cambio: una volta risolto qualcosa, all’improvviso qualcuno fa un errore e i protagonisti devono reagire in fretta per sistemare ciò che è successo, dimostrando un’intelligenza e prontezza davanti al pericolo che non può non essere estremamente soddisfacente per i lettori.

Il che mi porta al punto successivo, ovvero i personaggi. Kelsier è matto nel miglior senso del termine, un uomo con un passato tremendo che cerca di sconvolgere il mondo per ottenere la libertà degli Skaa ma anche per una vendetta e un guadagno personale. Vin è una tipa tosta che sta imparando a usare i suoi poteri, ma che non riesce a fidarsi di nessuno per via del fratello abusivo e ciò che lui le fece in passato. Attorno a loro vediamo una serie di personaggi ben caratterizzati con tratti unici e interessanti, che li rendono realistici e impossibili da non apprezzare.

In un certo senso, questa storia mi ricorda le missioni impossibili di Ocean’s 11, 12, 13 e 8, nonché Sei di Corvi e Il Regno Corrotto. Abbiamo un gruppo di criminali che cercano di sconfiggere un nemico molto più potente di loro grazie a capacità specifiche, estrema intelligenza e un sacco di pazzia e disperazione come motivazione. Per ora sono più o meno a metà, quindi non so ancora se vedremo una matrioska di piani come nella saga di Ocean’s o nei libri della Bardugo, ma dopo aver letto la saga degli Eliminatori so che a Sanderson piace l’idea di un gruppo di persone relativamente normali che creano un sacco di caos e problemi per chi è al potere, quindi ho grandi speranze.

In quanto a teorie, ne ho alcune minori e una piuttosto grande (per favore, non ditemi se ho ragione o meno!!!!). La prima è che Reen, il fratello di Vin, tornerà. Non so come o con che ruolo, ma credo che prima o poi riapparirà e Vin sarà costretta ad affrontare tanto lui quanto il ricordo degli abusi emotivi e fisici (ma non sessuali) subiti da parte sua. Seconda mini teoria: Kelsier ha dei secondi fini. E’ chiaro che i suoi piani sono in parte motivati dalla vendetta personale, ma c’è qualcosa di più, secondo me. Non so cosa però, non ancora almeno. Terzo: Sazed coprirà un ruolo molto più importante di quanto non sembri all’inizio. Per ora è una specie di guardia del corpo di Vin, ma è chiaro che ha delle abilità e conoscenze al di là di quelle che ho visto fino ad adesso.

Teoria maggiore (possibili spoiler? Non lo so nemmeno io a questo punto): l’eroe caduto di cui si parla nella quarta di copertina e il Lord Reggente sono la stessa persona. Dalla trama sappiamo che il Lord è diventato il tiranno che è mille anni prima dopo aver sconfitto un misterioso eroe. All’inizio di ogni capitolo inoltre ci sono alcune frasi (che non sappiamo da chi siano dette) che parlano di un uomo alla ricerca di qualcosa di sconosciuto, ma anche di voler unire i regni in un unico dominio e della sua paura di non venire compreso. Non so bene come mai, ma ho la sensazione che questa persona sia l’eroe che doveva sconfiggere il male; solo che questo eroe ad un certo punto venne corrotto dal suo sogno e dal potere che acquisì, trasformandosi nel terribile Lord Reggente. Non so perché o come mai mi sia venuta questa idea, ma più ci penso più mi sembra un colpo di scena che potrebbe cambiare tutto e che sarebbe fighissimo affrontare.

Bah, vedremo se ho ragione una volta finito Mistborn. See ya!

PS: ho letto circa 260/640 pagine, ma so già che prima o poi mi tatuerò uno dei simboli dei metalli. Devo solo decidere quale… anche perché, a quanto pare, ci saranno altri metalli nei prossimi libri. Stay tuned!

4 pensieri riguardo “Mistborn: L’Ultimo Impero pt. 1 – The Cosmere #1

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