Libri · Monthly Wrap-Up

Di monaci investigatori e scrittrici assassinate – Letture di Luglio 2022

77 – I cani di Riga: Wallander si trova alle prese con un cadavere in un canotto, ma l’indagine prende una piega internazionale quando un suo collega lettone, arrivato per aiutarli, muore appena tornato in patria. Costretto a partire per Riga per risolvere il problema, il detective svedese finirà coinvolto in trame politiche e di spionaggio che lo metteranno costantemente in pericolo. Come tutti i romanzi del Commissario Wallander, anche questo è estremamente intenso e lento, con tanta autocommiserazione e seghe mentali. Un tempo mi piacevano, storie così, ora non ho più la pazienza necessaria.

78 – Legends & Lattes: Viv è un’orchessa che, dopo una vita come mercenaria/avventuriera, decide di lasciarsi il passato alle spalle e iniziare un nuovo percorso, ovvero aprire un coffee shop. Trovata la città e l’edificio ideale, Viv si mette all’opera assieme a un cast di personaggi secondari estremamente affascinanti per coronare il suo sogno, costruendo il suo bar dalle letteralmente dalle fondamenta. Ma la quiete del suo nuovo lavoro viene presto interrotta da fantasmi del passato e nuovi rivali… BELLISSIMO, DOVETE ASSOLUTAMENTE LEGGERLO è UNA FIGATA. Sul serio, L&L è una storia dolcissima, semplice ma non per questo scontata, con una found family adorabile e una storia d’amore queer adorabile.

79 – Horrorstör: Strutturato come un catalogo IKEA, Horrorstör è un romanzo che segue le vicende di un gruppo di lavoratori del negozio Orsk alle prese con un incarico particolare: qualcosa sta succedendo nel loro punto vendita e tre di loro passeranno la notte lì per cercare di capire cosa. Ma i segreti di Orsk sono tanti e terribili, e il passato del negozio tornerò a cacciare gli impiegati, letteralmente. Parte parodia, parte critica e parte romanzo, Horrorstör fa ridere come concetto e terrorizza nelle descrizioni, il che lo rende una lettura perfetta per gli amanti dell’horror, ma anche per chi cerca di avvicinarsi al genere.

80 – Codice a sbarre: Questa è una raccolta di 13 racconti per la maggior parte slegati tra loro, anche se alcuni seguono gli stessi personaggi in vari momenti della loro vita. Tutte le storie hanno in comune però tematiche quali la morte o il crimine, per un risultato molto variegato ma coesivo, in grado di incuriosire sempre fin dalle prime righe. In genere i racconti non mi fanno impazzire, ma questi mi sono piaciuti molto, sono poetici nello stile di scrittura, originali nella loro diversità e veloci e scorrevoli, perfetti per chi cerca qualcosa di leggero da leggere con tutta calma.

81 – La biblioteca di mezzanotte: Nora Seed non ne può più della sua vita e decide di ammazzarsi. Mentre il suo corpo sta morendo, il suo spirito si ritrova nella Biblioteca di Mezzanotte, luogo che raccoglie tutte le vite che Nora avrebbe potuto vivere se avesse fatto scelte diverse. Nel tentativo di capirsi, Nora decide di provare a vedere chi avrebbe potuto essere e inizia così un viaggio nelle possibilità che non aveva colto, scoprendo pian piano chi sia davvero. Preparate i fazzoletti, perché questo fa piangere: La biblioteca di mezzanotte è un romanzo bellissimo e originale che ho letto nel momento perfetto della mia vita.

82 – I due prigionieri: L’abbazia di fratello Cadfael si trova al confine della guerra tra re Stefano e l’Imperatrice Maud e la cattura di un prigioniero porta i monaci a organizzare uno scambio per riavere il loro sceriffo, preso in ostaggio dal nemico. Ma la morte dello sceriffo nell’infermeria dell’abbazia porta una nuova serie di problemi: chi voleva l’uomo morto? Si tratta di una mossa politica o il movente è una semplice vendetta personale? Come al solito, Cadfael si trova a dover usare le sue capacità di osservazione per poter arrivare alla verità. Ottima lettura se: 1) vi piacciono i romanzi storici; 2) volete un libro rilassante ma non per questo noioso; 3) siete amanti dei gialli.

83 – Il libro dei Baltimore: Marcus Goldman, lo scrittore che risolse il mistero di Harry Quebert, decide di scrivere la storia della sua famiglia, distrutta da una catena di eventi traumatici e dolorosi. Tornando indietro negli anni Marcus ricrea le tensioni e la vicinanza tra i Goldman di Baltimore, ricchi, di successo e ormai ridotti a un unico membro ora ombra di se stesso, e i Goldman di Montclair, ovvero Marcus e i suoi genitori, famiglia di lavoratori borghesi costantemente criticati dal patriarca della famiglia. Cos’è successo realmente ai Baltimore e in cosa consiste la Tragedia che distrusse la famiglia? Diversissimo dal La verità sul caso Harry Quebert, questo romanzo è una saga familiare spettacolare, narrata con grandissima maestria che, nonostante le 600+ pagine ho divorato in un solo giorno.

84 – Battle Royale: Hunger Games che inspirò Hunger Games, Battle Royale è il nome di una sfida organizzata dal governo per “allenare” i propri cittadini: ogni anno una classe di liceali viene trasportata in un luogo segreto dove, muniti di armi casuali e spesso inutili, sono costretti ad ammazzarsi a vicenda fino a lasciare un solo vincitore/vincitrice. Ma qualcosa di diverso sta accadendo durante questa edizione… Battle Royale è sanguinoso, violento e affascinante proprio perché così estremo. E’ uno di quei romanzi che non lasciano indifferenti e ci costringe a chiederci fino a dove siamo capaci di arrivare, se messi alle strette. O in un’isola piena di gente pronta ad ammazzarci senza tanti problemi.

85 – Monster, vol. 1/9 (manga/graphic novel): Kenzo Tenma è un chirurgo giapponese che vive e lavora in Germania. Nel 1986 salva la vita di un bambino a cui avevano sparato in testa, ma nel farlo disubbidisce agli ordini diretti del suo superiore, perdendo così la brillante carriera che aveva davanti a sé. Nove anni dopo una serie di morti, collegate ad altre avvenute nel 1986, portano la polizia tedesca a sospettare di Tenma, mentre quest’ultimo scopre un’orribile verità: il bambino salvato nove anni prima è un mostro e sta commettendo una serie di omicidi legati al suo passato. Questo manga è un capolavoro. Anche se per ora ho letto solo il primo volume, è impossibile non ammirare le sfaccettature e la complessità della storia, per non parlare della maestria dietro i vari personaggi. 10/10 would recommend.

86 – La scomparsa di Stephanie Mailer: Il poliziotto Jesse Roseberg sta festeggiando la sua imminente pensione quando la giovane giornalista Stephanie Mailer gli dice che il suo primo caso non è stato risolto: la strage del sindaco di Orphea e la sua famiglia, avvenuta nel 1994, non era stata causata dall’uomo accusato del delitto. Jesse non dà peso alla giornalista, ma quando la donna scompare e viene ritrovata morta qualche giorno dopo, Rosemberg e il suo collega dell’epoca decidono di riaprire il caso del ’94 nella speranza di trovare risposte alla morte di Stephanie, collegata tanto alla strage quanto al festival teatrale che la città sta organizzando e che sembra essere il centro di tutto quello che avvenne nel 1994 e nel presente. Dopo Harry Quebert e i Baltimore, Joel Dicker continua a scrivere capolavori. Con la stessa trama che varia da passato a presente per intrecciare intrighi e crimini, questo romanzo è un’altra meraviglia consigliato a chiunque sia alla ricerca di una storia intrigantissima, convoluta e geniale.

Prossima fermata: agosto (meno impressionante, purtroppo). Bye!!

2 pensieri riguardo “Di monaci investigatori e scrittrici assassinate – Letture di Luglio 2022

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...