Book Tags · Libri

Unbirthday Book Tag – 21 Maggio 2020

Sono passati ben sei mesi dalla prima volta che ho postato questo tag e ho deciso di riproporlo, in parte perché è un formato che mi diverto sempre moltissimo a scrivere e in parte perché vado molto fiera della mia piccola creazione 💙. Ultima piccola nota: per questa edizione del mio adorato Unbirthday Book Tag ho deciso di usare solo libri letti nella prima parte del 2020.

SVEGLIA: un libro che ti riporta alla realtà

Uno dei libri che più mi ha colpito quest’anno è Underground, di Haruki Murakami. Non si parla mai abbastanza di cosa vivono le vittime di attentati, del loro dolore e le loro esperienze, e in questo libro-inchiesta Murakami fa un lavoro spettacolare nel riportare le loro parole e sensazioni su carta, rendendole così immortali.

COLAZIONE: un libro che ti da forza per il resto della giornata

Il Priorato dell’Albero delle Arance, di Samantha Shannon. Forse un po’ pesante per una colazione, ma è in assoluto una delle migliori letture dell’anno: ci sono donne forti che lottano per salvare il mondo, draghi, magia, nemici che tornano dal passato, un mondo costruito alla perfezione e molto altro. Non fatevi spaventare dalle 700+ pagine, questo è un libro che si merita tutto il tempo che gli dedicherete.

LAVORO: un libro fondamentale

Credo che tutti debbano leggere Cose di Cosa Nostra, di Falcone e Padovani: la mafia esiste, negarlo è impossibile, ma conoscere i suoi metodi è un buon inizio per chi, come me, non deve lottare contro di essa tutti i giorni in prima linea.

PRANZO: un libro perfetto da leggere in pausa pranzo

Questo volta ho scelto un libro molto corto, una specie di capitolo extra per uno dei miei libri preferiti del 2019, ovvero L’ultima avventura del pirata Long John Silver di Bjorn Larsson che conclude la mini saga iniziata con La vera storia del pirata LJS. In una settantina di pagine scopriamo cosa accadde a Long John subito dopo la fine del primo libro e vediamo ancora una volta come l’uomo sia un esempio perfetto di antieroe, una persona che ama la libertà al di sopra di ogni altra cosa ed è sempre pronto a fare giustizia a modo suo.

SECONDO LAVORO: un classico che consigli ma non reputi fondamentale

La vegetariana di Han Kang è uno di quei libri difficili che non tutti possono apprezzare. Affronta temi quali l’anoressia, l’alienazione della famiglia e crisi di identità, quindi credo vada un po’ preso con le pinze, se crede che uno di questi temi possa essere troppo per voi. E’ un bel libro, l’ho trovato molto interessante e coinvolgente, ma so che non tutti apprezzano questo tipo di storie.

MERENDA: un libro leggero per tirare sul il morale dopo una giornata di lavoro

Qualche tempo fa divorai in un paio di ore La chiave di tutto di Gino Vignali, ridendo come una pazza: sebbene il libro sia un giallo, con una serie di omicidi abbastanza truculenti, il tono leggero e in personaggi unici permettono al lettore di affrontare la lettura con una certa leggerezza e soprattutto con molte risate.

CENA IN FAMIGLIA O SERATA CON AMICI: un libro letto in compagnia o per un book club

Da qualche mese seguo un gruppo di lettura di classici spagnoli e tra le opere lette la mia preferita, per ora, è Fuenteovejuna di Lope de Vega, ovvero la storia di un popolo che si ribella al signorotto che in teoria li governa, guidati (sorpresa!!) da una donna che il nobile aveva rapito.

LETTURA SERALE: un libro letto in una notte

Quando un libro mi piace tanto quanto Sei di Corvi, di Leigh Bardugo, non lo mollo fino a quando non è finito, non importa il numero di pagine. In questo caso il fatto che si tratti di un rapimento impossibile, per un certo verso simile alle rapine di Ocean’s 11, 12 e 13 (e 8, non dimentichiamolo), con personaggi assolutamente magnetici e con storylines super accattivanti non fa altro che rendere impossibile interrompere la lettura.

NANNA: un libro che è rimasto a lungo nella tua TBR prima di venire finalmente iniziato

Uno dei romanzi che avevo da più tempo è L’ultimo vero bacio di James Crumley. Non mi ha convinto del tutto, è un po’ troppo cliché per i miei gusti, ma non è nemmeno così orribile.

****

Anche per oggi è tutto, ma sentitevi libere/i di partecipare al tag, mi farebbe molto piacere vedere le vostre risposte!

You know you love me,

XOXO

Alix

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...